La vittoria del Mantova manca a Modena da oltre 47 anni. E sono soltanto due, in 23 confronti di campionato giocati nella città emiliana, i successi dell’Acm a fronte di otto affermazioni canarine e ben 13 spartizioni della posta, con lo 0-0 (sette volte) risultato frequentissimo, mai uscito però nelle ultime sette occasioni. La scorsa stagione finì 3-1 per i gialloblù: vano il provvisorio pari di Mancuso.
Capitolo vittorie biancorosse. La prima è l’1-0 del 1960 in Serie B, con Edmondo Fabbri in panchina e la firma in campo di Uzzecchini, risultato che spalanca al Modena la discesa in C. La seconda, cioè l’ultima (1978), è a dir poco beffarda per i canarini, battuti 2-1 dalla doppietta del Puma Bardelli, modenese di Prignano sulla Secchia, attaccante dalle polveri bagnate, mai più a segno in biancorosso. C’è un pareggio però che al Braglia per il Mantova vale quasi quanto un successo. L’ultimo – davvero indimenticabile – segno X è quello del 1° giugno 2006, risultato che difeso al ritorno (1-1) proietta l’Acm del duo Lori-Di Carlo alla finale playoff per la Serie A. In quel 2005-06 dolceamaro, il Mantova affronta proprio a Modena la prima trasferta del campionato (posticipata di tre settimane per il curioso divieto del sindaco modenese di concedere lo stadio il sabato pomeriggio) che, nemmeno a dirlo, finisce 0-0.
Doveroso è insistere sui pareggi e non solo perché sono moltissimi: lasciano l’amaro in bocca i 2-2 del 12 maggio 2007, quando negli ultimi minuti (84′ Campedelli e 93′ Longo) i biancorossi perdono l’ultimo treno per i playoff, faticosamente arrangiato con le reti in avvio di Caridi su rigore e Godeas, e di dieci mesi più tardi, col Modena in vantaggio col bomber Bruno, rimonta nella ripresa firmata da Godeas e Doga dal dischetto, ma al 95′ – puntuale – ecco il pari di Tamburini.

