Tornato in campo dopo due mesi e mezzo dall’ultima partita, l’attaccante del Mantova Maat Daniel Caprini è stato tra i migliori in campo contro il Palermo. Autore anche del gol dell’1-1, poi annullato per fuorigioco di Mensah, il classe 2006 analizza in conferenza stampa il post partita.
C’è più orgoglio per aver disputato una partita così arrembante o rammarico per non aver portato a casa almeno un punto, soprattutto per come è andato il finale? Che impressioni avete nello spogliatoio?
«Noi siamo una squadra che conosce i propri limiti ma anche il proprio potenziale. Siamo venuti a Palermo per fare punti e la partita aveva preso una bella piega. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo e stavamo quasi riuscendo a portarla a casa. C’è un po’ di rammarico, è normale, ma guardiamo avanti e pensiamo alla prossima».
Cosa è mancato per riuscire almeno a strappare un pareggio?
«Credo che siamo stati un po’ sfortunati in un paio di episodi. Abbiamo provato fino all’ultimo a rimetterla in piedi. A caldo è difficile dire con precisione cosa sia mancato, ma posso dire che l’impegno non è mancato».
Come stai dopo il lungo stop? Come l’hai vissuta dalla panchina e come ti senti adesso?
«Sono stato fermo per un periodo, ma ora sto bene, sono al 100%. Mi è dispiaciuto per il gol annullato, però fisicamente sto bene e voglio dare una grande mano alla squadra. Testa alla prossima».
Che aria si respira nello spogliatoio?
«Abbiamo perso – conclude Caprini – , quindi l’atmosfera non è delle più leggere. Però bisogna cancellare subito questa partita e pensare alla prossima, come sempre. Grazie».

