La Gazzetta dello Sport sottolinea come sia stata una gara dai due volti: tutto facile per il Palermo nei primi 45 minuti, Mantova più caparbio nella ripresa:
“La giornata storta ĆØ stata archiviata, ma la nona meraviglia consecutiva in casa ha fatica rischiato di avere un finale amaro. Il Palermo torna alla vittoria e si porta a -1 dal Frosinone, ma ha dovuto faticare per portarla a casa perchĆ© le scorie di Pescara hanno fatto capolino, da nonostante preservare, il lanciando, nonostante il doppio vantaggio del primo tempo, con un finale in apnea dal quale ĆØ emerso il solito Joronen. Della serie: come complicarsi la vita da soli, anche se il Mantova ci ha messo del suo prima nel disfare e poi nrl provare a rimediare creando parecchi pericoli. Non ĆØ stata una bella partita, il match ha vissuto di molte fasi in cui i muscoli hanno spesso prevalso sul gioco. Molti scontri, tanti cartellini, due espulsioni una per tempo e per parte. Modesto ha optato per un ampio turnover ragionando anche in ottica dei cinque diffidati da preservare, lanciando di fatto la linea verde. Inzaghi, invece, ha recuperato Bani e riproposto Le Douaron dall’inizio.
L’avvio dei rosanero ĆØ stato dirompente sotto il profilo della pressione, che ha favorito l’errore di Radaelli in disimpegno innescando il vantaggio dopo appena 2′ dei padroni di casa. Dallo scarico infelice del difensore, palla a Pohjanpalo murato da Bardi, sulla respinta Augello serve al limite dell’area per Ranocchia che confeziona una traiettoria imprendibile. Il Mantova ha provato a rimettersi in piedi trovando all’11’ anche il pari con Caprini, viziato però dal fuorigioco di Mensah. Il Palermo ha cercato il colpo del ko, soprattutto in mischia, Ceccaroni ci ĆØ andato vicino di testa: conclusione a lato. Al 32′ ci ha pensato Zuccon a complicare i piani dei suoi rimediando il secondo giallo per una brutta entrata su Pierozzi. Col Mantova in dieci sonoĀ bastati 5 minuti al palermo per raddoppiare: Ranocchia lancia in verticale Palumbo che, dopo essere entrato in area, serve a Pohjanpalo l’assist per il gol numero 19 della stagione, il quarto di fila in casa.
La ripresa inizia senza Ranocchia, il migliore ma ammonito. Inzaghi preferisce dare più spessore in mezzo con Blin, ma sarĆ la scelta che peserĆ sull’andamento della gara. PerchĆ© in superioritĆ numerica i rosanero hanno peccato di precisione per mettere la gara in cassaforte e al 20′ il francese, pressato da Trimboli al limite della propria area, ĆØ caduto prendendo volontariamente la palla con le mani. Rigore con giallo per il centrocampista che la Var ha poi corretto in rosso. Da qui ĆØ iniziata un’altra partita, Modesto poco prima aveva iniziato a richiamare i senatori dalla panchina, soprattutto Marras, che all’andata aveva punito i rosanero con una perla allo scadere decisiva per il pari. E il copione ha rischiato di riproporsi: il numero 23 prima ha trasformato dal dischetto e poi ĆØ diventato l’uomo in più nel Mantova che in paritĆ numerica ha mostrato una gestione della palla migliore, con Marras vicino al pari al 41′ e Joronen volato per la deviazione, mentre al 48′ il gigante finlandese ha compiuto un miracolo su Cella“.
Anche per Tuttosport i biancorossi di Modesto hanno fatto tremare gli uomini di Inzaghi fino all’ultimo:
“Una partita incredibile, una girandola di emozioni, due espulsi e uno stadio con il fiato sospeso fino alla fine. Il Palermo vince, cancella la sconfitta col Pescara, si porta a -1 dal terzo posto del Frosinone e resta a -6 dalla coppia di testa. Ma per fare festa ha dovuto aspettare fino all’ultimo secondo, perchĆ© il Mantova – dopo averla riaperta a sorpresa – ha fatto tremare il Barbera fino all’ultimo. Per il Palermo ĆØ la nona vittoria di fila in casa. Se Inzaghi ne cambia solo due nell’undici iniziale, Modesto rivoluziona la squadra con cinque volti nuovi rispetto alla partita con la Carrarese e con ben nove elementi nati dopo il 2000. In più lascia in panchina tutti i diffidati, compreso Meroni.
Il Mantova non ha il tempo di capire dov’ĆØ atterrato perchĆ© il Palermo passa subito. L’aggressione dei rosanero sin dal calcio d’inizio porta dividendi immediati: Radaelli perde palla sul pressing di Augello, Bardi mura Pohjanpalo ma sulla ribattuta ancora Augello apparecchia per Ranocchia che di destro la piazza nell’angolo lontano. Resta il dubbio di una deviazione di testa di Pohjanpalo. Partita in discesa per il Palermo, ma il Mantova non si scompone e trova il gol con Caprini, azione però viziata da un fuorigioco di Mensah. Da lƬ in poi tanto Palermo e partita in discesa dopo il secondo giallo di Zuccon che al 32′ lascia il Mantova in dieci e poco dopo incassa il secondo gol. L’azione ĆØ bellissima: verticalizzazione di Ranocchia, inserimento e assist (decimo della stagione) di Palumbo, gol di Pohjanpalo (19° centro).
Modesto priva a difendersi passando al 3-5-1. Quando Inzaghi chiama i cambi, colpo di scena: Blin si fa soffiare palla davanti all’area, commette fallo di mani in area ed ĆØ rigore. Per Ayroldi ĆØ giallo, per il Var Nasca qualcosa in più. Revisione, rosso e Marras segna dal dischetto. Inizia cosƬ un’altra partita. Il Palermo resiste e ringrazia Joronen che salva su Cella. Viene fischiato un fuorigioco ma forse non c’era”.
Per il Corriere dello Sport-Stadio il Palermo ha ottenuto con l’Acm una vittoria col brivido:
“Vittoria col brivido, col Palermo che rischia di compromettere una partita che pareva in ghiaccio e finisce coi crampi a contenere l’assalto del Mantova con tanto di superparata di Joronen al 95′ su Cella, sia pure in sospetto fuorigioco. Una sciocchezza di Blin, entrato nell’intervallo per risparmiare Ranocchia ammonito, ha riaperto un match vhe pareva chiuso al 40′. I rosa, avanti di due gol e di un uomo (rosso a Zuccon alla mezz’ora), pensavano di gestire e invece si sono presi uno spavento. Il francese perdeva palla al limite della propria area e per rimediare interveniva con la mano: non solo rigore contro ma anche espulsione (dopo il Var). Dopo la trasformazione di Marras, la sfida si ribaltava, sul piano tattico e psicologico: in paritĆ numerica gli ospiti ci hanno creduto, il Palermo si ĆØ chiuso dietro. Gli ĆØ andata bene.
Eppure l’avvio rosanero era stato quello che ci si aspettava. AggressivitĆ e pressing alto, sorprende che non l’avesse messo nel conto il Mantova: per i lombardi inizio molle, persi tutti i duelli individuali, subito regalato un pallone sanguinoso a Pohjanpalo. L’ex Bardi salvava ma non poteva nulla sul successivo tiro a parabola di Ranocchia. Modesto era ricorso ad un robusto turnover, con cinque nuovi innesti e una mossa inedita, DembĆ©lĆ© a seguire Palumbo praticamente a uomo: esiti poco felici, proprio DembĆ©lĆ© nella sua zona di competenza ha combinato una frittata dopo l’altra. L’atteggiamento del Palermo ĆØ stato giusto per 60 minuti, emblemi l’incredibile numero di palloni recuperati da Segre e la splendida azione del 2-0. Filtrante di Ranocchia per Palumbo, decimo assist del fantasista su cui Pohjanpalo sale a quota 19 gol.
Il Palermo a inizio ripresa non ha avuto la cattiveria sufficiente e riportato alla realtĆ dall’errore di Blin, ha dovuto soffrire fino all’ultimo. Il Mantova da una sola punta (Mensah) passava a tutti all’attacco: dentro Buso e l’ex Mancuso. Ma, anche col supporto del Barbera, Inzaghi ha evitato la rimonta, ottenendo la nona vittoria interna consecutiva e alla fine recupera due punti al Frosinone”.

