Il Mantova risorge nella ripresa grazie ad una prestazione volitiva di tutti i suoi interpreti, in primis con il ritrovato Bragantini, autore della doppietta con cui i biancorossi superano 2-1 la Sampdoria. Blucerchiati costretti allo stop dopo 6 turni e risucchiati nella corsa per sfuggire alla retrocessione. Acm sotto di un gol in avvio (14′ Begic), rischio immediato di andare sullo 0-2 per un rigore sventato dal Var, poi nel secondo tempo la rinascita con i cambi azzeccati e l’uno-due firmato Bragantini.
Modesto modifica l’assetto tattico dei biancorossi: debutta Junior Ligue, tornano tra i titolari Paoletti, Kouda e Mancuso. Ruocco assente perché febbricitante.
Al primo affondo passa la Sampdoria. Da rimessa laterale Brunori apre per Begic, che sulla corsa brucia l’incerto Junior Ligue e supera Bardi in uscita. Per lo sloveno, chimera del club di viale Te durante il mercato di gennaio, è il terzo gol in maglia Samp. I biancorossi accusano il colpo: rinvio maldestro di Gonçalves e nuovo contropiede blucerchiato, con Begic steso in area dall’uscita disperata di Bardi. Rigore e ammonizione, con proteste degli ospiti per la mancata espulsione. L’arbitro Bonacina è però richiamato dal Var: nella revisione vede l’evidente tocco col braccio di Henderson, sul lancio di Gonçalves. Rigore e ammonizione cancellati. Schermaglie con il Mantova incapace di rendersi pericoloso. Anzi prima rischia il bis sampdoriano alla mezz’ora su un grave errore di Paoletti, poi (38′) vede Bardi sventare la capitolazione su un colpo di testa dello sgusciante Begic. E non si susseguono segnali di risveglio sino al duplice fischio.
La ripresa si apre con Radaelli e Buso in campo: bocciati Junior Ligue e Paoletti. Subito due chance per il pari biancorosso. Marras (47′) non arriva sull’assist di Mancuso e gran parata di Ghidotti sul tiro al volo di Buso. Bardi si supera invece su Cherubini (50′). Modesto viene espulso per proteste, poi è Depaoli a farsi chiudere la via del gol (58′). Quasi dal nulla, ecco il pari dell’Acm, nato anch’esso da rimessa laterale. Entrato da soli 5 minuti, Bragantini riceve palla, si libera di Henderson, si accentra e scarica in porta per un gol che ricorda quello di Marras valso l’1-1 finale col Palermo. Bragantini serve la doppietta al minuto 78: Mancuso recupera il pallone con una gran giocata, lo offre a Buso che crea superiorità e smarca Bragantini. Il golden boy veronese ritrova se stesso e firma il 2-1, anticipando l’uscita killer del portiere blucerchiato. Nel recupero si fa vedere anche Mensah: entrato da poco scarica su Ghidotti (92′) l’occasione del tris virgiliano. Al fischio finale è festa grande al Martelli: in attesa che il turno si completi il Mantova si colloca un punto sopra alla zona playout.
MANTOVA-SAMPDORIA 2-1
RetI: 14′ Begic, 65′ e 78′ Bragantini.
MANTOVA (3-4-1-2): Bardi; Castellini, Meroni, Junior Ligue (46′ Radaelli); Dembélé, Trimboli, Paoletti (46′ Radaelli), Gonçalves (88′ Maggioni); Kouda; Marras (60′ Bragantini), Mancuso (88′ Mensah). A disp. Vukovic, Chrysopoulos, Benaïssa, Wieser, Zuccon, Caprini, Muci. All. Modesto.
SAMPDORIA (3-4-2-1): Ghidotti; Abilgaard, Viti, Hadzikadunic (66′ Riccio); Di Pardo (80′ Coda), Ricci, Henderson, Cicconi; Begic (66′ Soleri), Cherubini (52′ Depaoli); Brunori (66′ Barak). A disp. Coucke, Krastev, Ferrari, Giordano, Pafundi, Conti, Esposito. All. Gregucci.
ARBITRO: Kevin Bonacina di Bergamo (assistenti Alex Cavallina di Parma e Andrea Zezza di Ostia Lido; IVº ufficiale Andrea Migliorini di Verona; Var Baroni, Avar Di Vuolo).
NOTE – Spettatori 8.728 (3.169 di cui 936 ospiti + 5.559 abbonati), incasso totale 105.688,91 euro. Espulso al 53′ l’allenatore del Mantova Modesto. Ammoniti Di Pardo (47′ pt), Kouda (50′), Hadzikadunic (58′), Buso (89′). Recupero 3′ + 5′.


Risultato giusto…purtroppo