Sabato (ore 15) al Martelli arriverà la Sampdoria, reduce da sei risultati utili di fila (tre vittorie e altrettanti pareggi). L’ultimo, il successo per 1-0 con il Padova. Il mister blucerchiato Angelo Gregucci presenta così la sfida con il Mantova.
«Mi aspetto una gara complicata, molto difficile – afferma Gregucci-. Affronteremo una squadra che, per quanto espresso finora, meriterebbe molti più punti in classifica. Avrà grandi motivazioni. Sarà una vera battaglia: per noi è uno scontro decisivo, come del resto lo è ogni settimana. Loro corrono tanto, hanno buone trame di gioco e individualità capaci di fare la differenza. All’andata, in una partita molto combattuta, Ruocco ha trovato un gol straordinario all’incrocio dei pali che ci ha portati alla sconfitta. Anche per questo dobbiamo restare con i piedi per terra, consapevoli delle difficoltà, ma fiduciosi nel nostro lavoro».
L’allenatore dei liguri non intende abbassare la guardia: «Dobbiamo affrontare ogni partita come se non ci fosse un domani, con la massima determinazione. È un campionato complicato e va preso gara dopo gara, cercando di ridurre al minimo gli errori. In questo momento della stagione ogni punto, ogni contrasto, ogni dettaglio può essere decisivo. Serviranno intensità, spirito agonistico e qualità, perché alla fine giochiamo a calcio e la qualità fa la differenza. Ma vorrei aprire una parentesi importante: ricorre il compleanno di Siniša Mihajlović, un mio caro amico. Ci tenevo a ricordarlo qui, in questa sede, perché è una persona che porto nel cuore e che credo sia cara anche alla Sampdoria».
«Le difficoltà esistono – conclude Gregucci – . Non abbiamo mai schierato la stessa formazione per tre domeniche consecutive e abbiamo diversi problemi da gestire. Martinelli è indisponibile, su Pierini valuteremo con lo staff medico, così come su altri giocatori. Ma non voglio alibi: le difficoltà fanno parte del percorso e sta a noi affrontarle e risolverle. Dobbiamo mettere in campo una squadra compatta, determinata e responsabile. Gli ostacoli ci sono, ma il nostro compito è superarli, con continuità, spirito di sacrificio e voglia di dimostrare il nostro valore».

