Queste le parole del mister Giorgio Gorgone al termine della partita giocata con il Mantova. Il risultato è stato di 2-2, con gli abruzzesi chiamati due volte alla rincorsa.
Il Pescara recrimina per il gol annullato dal VAR. Che ne pensa?
«Parlare degli episodi arbitrali rischia di diventare ridicolo e di sembrare un alibi. Le partite, soprattutto in questo momento, si decidono sul filo del rasoio».
Forse con quel gol sarebbe stata un’altra partita?
«Forse sì, ma non è questo il punto. Pensare che il Pescara, nella situazione psicologica e di classifica in cui si trova, possa dominare le partite è utopistico. Le gare sono spesso sporche e combattute, come è successo anche contro il Mantova».
La classifica condiziona il giudizio sulla prestazione?
«Sì, perché quando sei in quella zona tutto viene amplificato. Però non dobbiamo dimenticare i nostri errori: il secondo gol subito è stato imbarazzante e su questo dobbiamo essere onesti».
C’è comunque qualcosa di positivo?
«Assolutamente sì. I ragazzi hanno dimostrato di poter segnare e di restare in partita. Non dico che sia stata una gara meno bella di altre, perché me l’aspettavo esattamente così».
Resta la delusione per il risultato?
«C’è sempre delusione quando giochi una partita in questo modo e non vinci. È normale. Ma dobbiamo continuare a lavorare per limare gli errori e ridurli al minimo».
La salvezza è ancora possibile?
«Sì – conclude Gorgone – , la vedo ancora alla nostra portata. So che è difficile guardare il lato positivo, ma dobbiamo crederci e soprattutto essere molto, molto più attenti».


Col Pescara??????……..