A firma Nicola Binda, La Gazzetta dello Sport elogia quella macchina perfetta che anche al Martelli contro il Mantova ĆØ sembrato essere il Venezia del neo 58enne Giovanni Stroppa:
“Tanti auguri a te. Giovanni Stroppa festeggia il compleanno il Venezia lo riempie di regali. Con questa cinquina esterna sono arrivati la sesta vittoria di fila e il sorpasso sul Frosinone nei gol segnati: con 42 (a 39) ha il miglior attacco della B. In attesa di quello in classifica, chissĆ . Che lusso questa squadra, che ennesima prova di forza, che superioritĆ schiacciante. Il Mantova ha provato ad arginarla, il gasperiniano Modesto ĆØ rimasto fedele ai suoi principi, ma se giochi uno contro uno davanti a certi avversari, al primo dribbling subito sei inchiodato. Almeno fino al 3-1 la resistenza c’ĆØ stata, ma come può uno scoglio arginare il mare?
Il bel gol di Marras – rasoterra a giro di sinistro sul secondo palo – e quello di Mensah – destro alto sul palo lontano – hanno salvato l’onore a una squadra in trasformazione (ds, tecnico, giocatori) che si sta sistemando. E non si deve deprimere per la batosta, anche se la classifica s’ĆØ complicata: di avversari cosƬ non se ne trovano tanti e il Venezia tra Coppa e campionato gli ha fatto 12 gol. Il Mantova palleggia e crea, il primo pericolo ĆØ stato suo (3′: Wieser a tu per tu con Stankovic, tiro fiacco), anche Mensah sul 2-0 ha avuto una palla per riaprirla subito. Però s’ĆØ rivelato solido come una foglia secca sotto un anfibio. Ć la sesta sconfitta in casa: troppe. Buono l’approccio ai due tempi, anche il secondo, con Bianay Balcot appena entrato subito pericoloso in diagonale, con annesso stiramento e sostituzione. Poi il Mantova si ĆØ arreso al più forte.
L’assenza dei giganti Svoboda e Sverko s’ĆØ notata fino a un certo punto, solo Venturi ha un po’ sofferto Mensah (3 gol in 2 gare). Il palleggio tra Busio, Adorante e Doumbia ĆØ stato inarrestabile, a sinistra un Sagrado in crescita ha regolarmente saltato Radaelli scatenandosi in discese entusiasmanti, visto che nessuno andava a raddoppiare su di lui. Davanti ci hanno pensato gli spietati. Adorante ne ha fatti due come all’andata, ĆØ salito a 11 (4 nel 2026) dopo aver sbloccato la gara – piatto sinistro volante su cross di Franjic – e firmato il 4-1 con un’azione personale. Yeboah si ĆØ confermato il giocatore di B che calcia di più in porta, 70 volte adesso: dei tre tentativi (più un rigore negato al 28′), ĆØ andato a bersaglio quello del 2-0, innescato dal solito Sagrado. In più ha fatto l’assist per Doumbia, che con la disinvoltura dei campioni ha controllato e infilato il 3-1. A firmare la cinquina ĆØ stata la goffa autorete del nuovo arrivato Chrysopoulos, che ha messo nella sua porta un cross di Pietrelli, uno dei rincalzi (come Casas e Compagnon) ai quali Stroppa ha voluto far vedere un po’ il campo senza però riscontrare la stessa fame dei titolari. Per questo il mercato del Venezia ĆØ aperto e da Napoli si attende il via libera per Ambrosino, con Fila e CondĆ© in uscita. La perfezione ĆØ un concetto lontano per Stroppa”.
Anche Tuttosport magnifica la prestazione degli straripanti arancioneroverdi:
“Uno straripante Venezia, al 10Āŗ risultato utile consecutivo in cui ha raccolto 28 punti su 30, con un Adorante in stato di grazia, batte il Mantova e blinda il secondo posto in classifica. Un bel regalo di compleanno per Giovanni Stroppa: la sua squadra ĆØ una macchina perfetta. Modesto conferma Paoletti, in versione Koopmeiners, nel terzetto difensivo e lancia subito nella mischia il neoarrivato Tiago GonƧalves sulla corsia di sinistra. Nel primo tempo, dopo aver parato l’impossibile, Bardi non può nulla sul piattone vincente di Adorante che al 25′ inaugura il festival del gol. Bis dei lagunari al 33′ con Yeboah. Prima dell’intervallo Marras riaccende le speranze con un meraviglioso sinistro e dimezza lo svantaggio. Nella ripresa gli ospiti dilagano: al 15′ gloria per Doumbia. Poker servito poco dopo ancora con bomber Adorante, doppietta per lui, cone nella passata stagione va in doppia cifra e sale a quota 11 reti. Ma non ĆØ finita, c’ĆØ tempo anche per il gol di Mensah al 36′, al suo terzo sigillo di fila, e per la sfortunata autorete nell’extra-time di Chrysopoulos che fissano il risultato finale. Con questo successo il Venezia si conferma al secondo posto, a un solo punto dalla capolista Frosinone, scavalcata in classifica soltanto per qualche minuto, prima che i ciociari riuscissero a piegare la Reggiana. Il Mantova torna a perdere dopo 3 partite in cui aveva raccolto 5 punti”.
Il Corriere dello Sport-Stadio rimarca la caduta dei biancorossi dopo tre risultati utili ma anche la vittoria casalinga che manca da due mesi:
“Il Venezia non si ferma più: si tratta della sesta vittoria consecutiva, che conferma il grande momento e la candidatura alla promozione diretta. Per la prima volta quest’anno Stroppa ha visto più di tre gol in una sola partita. Ā«La pressione sulla squadra la sento da quando ĆØ cominciato il torneoĀ», ha sottolineato l’allenatore del Venezia. Il Mantova invece si ferma dopo 3 risultati utili: il successo casalingo manca da 2 mesi esatti.
Il primo tempo ha evidenziato la forza del Venezia, figlia di un grande centrocampo e della spinta di Sagrado e Yeboah. Dopo alcune parate di Bardi, a sbloccare ĆØ stato Adorante su cross di Franjic. A raddoppiare invece Yeboah, imbeccato da un Sagrado incontenibile. Il gran gol di Marras dalla distanza non ha spostato nulla perchĆ© il Venezia nella ripresa ha chiuso la pratica, colpendo con Doumbia su assist di Yeboah dopo l’errore di GonƧalves. Ad arrotondare ancora Adorante, su una grave disattenzione di Chrysopoulos. Il gran gol a giro di Mensah ha preceduto l’autorete di Chrysopoulos, concludendo cosƬ la pessima partita del greco”.

