Il Mantova è costretto ad inchinarsi alla superiorità del Venezia. Resta in partita per un tempo ma poi si piega ai lagunari e incassa una manita che non fa bene al morale e alla classifica dei biancorossi. Al Martelli finisce 5-2, per l’Acm a segno Marras e Mensah.
Contro la vicecapolista Modesto conferma l’undici che ha espugnato Padova con l’unica eccezione di Gonçalves, che fa il suo debutto in biancorosso al posto dell’infortunato Bani.
Subito emozioni in avvio: Wieser (3′) spara su Stankovic dopo l’assist di Marras, sul capovolgimento di fronte Bardi nega il gol a Yeboah (4′). L’Acm soffre il ritmo indiavolato dei lagunari che ci provano con Sagrado (6′); Bardi si distende deviando la palla in corner, sul quale sbroglia (7′) una pericolosa mischia in area. Ancora Bardi protagonista in tuffo al 12′ su Sagrado. Al quarto d’ora si distende il Mantova con un pallone rubato da Ruocco ma il tiro di Marras è debole. Il Venezia la sblocca al 25′: Franjic scappa sulla sinistra a Marras e Radaelli, mette in mezzo per Adorante che, sfuggito a Cella, insacca di piatto sinistro. Il raddoppio al 33′: Sagrado imperversa sulla sinistra e manda a vuoto Radaelli, offre a Yeboah che raddoppia. L’Acm è viva e non si arrende: al 40′ Marras riceve palla e dal limite sfodera il suo marchio di fabbrica, tiro a giro e palla nell’angolino dove Stankovic non può arrivare. La replica degli uomini di Stroppa è un tiro dell’onnipresente Yeboah, al quale risponde il puntuale Bardi.
Ripresa con Bianay per il confuso Radaelli. Il francese (49′) è subito protagonista di un’azione insistita con palla a fil di palo. Nell’azione s’infortuna e deve subito lasciare il posto al greco Chrysopoulos (53′), al debutto in biancorosso. La difesa biancorossa si apre invece al 60′ permettendo a Doumbia di mettere a segno il tris arancioneroverde. Il poker al 74′: Adorante prende il tempo ad un Chrysopoulos decisamente a disagio e punta dritto verso Bardi. Il portiere sembra rubare palla al centravanti lagunare, che alla fine riesce a fare centro. E dopo l’esterno della rete colpito dal neontrato Casas (78′), Mensah colpisce sotto la Te (80′), mettendo a segno un gran gol. Gonçalves (84′) lamenta un problema muscolare e lascia il posto a Falletti. Al 94′ l’ultimo dispiacere: Pietrelli s’incunea e mette in area piccola dove Chrysopoulos è maldestro nella deviazione e fa autorete. Sipario.
MANTOVA-VENEZIA 2-5
Reti: 25′ e 74′ Adorante, 33′ Yeboah, 40′ Marras, 60′ Doumbia, 81′ Mensah, 94′ aut. Chrysopoulos.
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Paoletti, Cella, Castellini; Radaelli (46′ Bianay, 53′ Chrysopoulos), Trimboli, Wieser (70′ Zuccon), Gonçalves (84′ Falletti); Marras, Ruocco (70′ Mancuso); Mensah. A disp.: Andrenacci, Vukovic, Marai, Kouda, Bragantini, Buso. All. Modesto.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Venturi (65′ Korac), Franjic; Hainaut, Kike Perez (91′ Duncan), Doumbia, Busio, Sagrado (74′ Compagnon); Yeboah (74′ Pietrelli), Adorante (74′ Casas). A disp.: Grandi, Farji, Haps, Bohinen, Lella, Fila, Sibidé. All. Stroppa.
ARBITRO: Marco Piccinini di Forlì (assistenti Marco Belsanti di Bari e Federico Votta di Moliterno; IVº uomo Gabriele Sacchi di Macerata, Var Giua, Avar Fourneau).
NOTE – Spettatori 7.486 (1.927 paganti di cui 664 ospiti, più 5.559 abbonati), incasso totale 89.859,31 euro. Ammoniti Trimboli (46′ pt), Venturi (53′), Wieser (55′), Hainaut (64′). Recupero 2′ + 5′.


Come si può applaudire una squadra che prende cinque gol ma che partita avete visto?
Comunque abbiamo lottato. Ottimo lo spirito. Speriamo nel futuro di sfruttare le tante occasioni che oggi abbiamo sprecato