Cella: «Mantova, contro il Venezia ce la siamo giocata a viso aperto»

Il difensore biancorosso analizza così la sconfitta del Martelli: “Abbiamo affrontato la squadra più forte del campionato, ma il risultato non ferma il nostro cammino”

Cella

Il Venezia ha fatto girare la testa ai difensori del Mantova. Tutto il reparto arretrato ha avuto difficoltà nel contrastare la furia dei lagunari. A fine partite il centrale di difesa biancorosso Stefano Cella commenta il 5-2.

Il Mantova ha disputato un ottimo primo tempo e un buon avvio di ripresa contro una squadra molto forte. Che partita è stata?
«È stata una gara vera, intensa, giocata per tutti i novanta minuti. Abbiamo affrontato probabilmente la squadra più forte del campionato e lo abbiamo fatto per scelta nostra a viso aperto. Se ci fossimo chiusi tutti nella nostra area, secondo me avremmo perso sicuramente. Invece abbiamo deciso di giocarcela fino alla fine».

Questa scelta vi ha premiato dal punto di vista della prestazione?
«Sì, perché la squadra ha dimostrato coraggio, intensità e voglia di vincere. Noi volevamo portare a casa la partita, poi è chiaro che la loro qualità alla lunga è venuta fuori. Però sono convinto che questa sia la strada giusta: giocando così possiamo toglierci tante soddisfazioni».

C’è stato un episodio che ha indirizzato la partita?
«Probabilmente sì. Prima del gol avevamo avuto occasioni importanti che non siamo riusciti a concretizzare. In partite così basta un episodio per cambiare tutto. Non so se sia stato l’unico momento chiave, perché nel calcio da una giocata o da un rimpallo può nascere sempre un gol, però sicuramente ha inciso».

Come si lavora per limitare certi errori?
«Io credo molto nel lavoro quotidiano. Tutto passa dagli allenamenti, dalla cura dei dettagli, dal lavoro che si fa dal lunedì al venerdì. È l’unica vera certezza che abbiamo per migliorare e ridurre gli errori in partita. Spesso sono proprio i dettagli a decidere le gare».

Il risultato è amaro, ma lascia comunque sensazioni positive?
«Assolutamente sì. Questo risultato non ferma il nostro cammino. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e sappiamo cosa vogliamo fare, partita dopo partita, fino alla 38ª giornata. C’è entusiasmo, consapevolezza e voglia di continuare su questo percorso».

Arriva ora un periodo molto intenso, con tante partite importanti.
«Sì, ci aspettano gare difficili contro avversari di valore, ma le affrontiamo con lo spirito giusto. Questo tipo di prestazioni ci dà fiducia e ci permette di lavorare con convinzione, sapendo che siamo sulla strada corretta»

Lo spogliatoio sta vivendo anche una fase di cambiamenti con il mercato.
«È normale, tutte le squadre stanno attraversando un periodo di transizione. Arrivano giocatori nuovi, altri vanno via. Dobbiamo essere bravi ad accogliere chi arriva e a farli sentire subito parte del gruppo».

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