Dopo la sconfitta di Monza, la Carrarese se la gioca a viso aperto con il Mantova. Alla fine però regna l’equilibrio e la partita termina a reti bianche. Nella conferenza post-gara mister Antonio Calabro si ritiene comunque soddisfatto.
«Noi ce l’abbiamo messa tutta, i ragazzi si sono impegnati e non hanno risparmiato sforzi. Abbiamo provato sin da subito a scardinare la retroguardia avversaria. Siamo partiti con tre punte, poi abbiamo finito con due. Ovviamente, quando ti metti così offensivo, rischi anche di lasciare il fianco agli avversari. Invece abbiamo avuto tre grosse occasioni per passare in vantaggio e non ci siamo riusciti».
Secondo l’allenatore, il pareggio non è da considerare un punto guadagnato: «Per me, per la prestazione che abbiamo fatto, dovevamo vincere. Quindi sono due punti persi. Abbiamo tenuto il pallino del gioco per gran parte della gara e soprattutto nel secondo tempo ci abbiamo provato in tutti i modi».
Guardando avanti, il mister parla di una Serie B estremamente complicata: «È un campionato subdolo, di spettacolo se ne vede poco. Se cerchi lo spettacolo, fai fatica a fare punti». E sul mercato è molto chiaro: «Io al mercato non chiederò niente, non chiedo nemmeno un acquisto. Sono contento della squadra che ho a disposizione. È ovvio che qualcuno giocherà poco e magari chiederà di andare via, ma io di mercato non parlo».
Spazio poi al pubblico, protagonista di giornata: «Il pubblico è fondamentale. Cinquemila persone venute a vedere la Carrarese sono motivo di orgoglio. Li ringrazio perché fino alla fine ci stanno sempre vicini e ci spingono a non mollare mai».

