Il derby del Martelli è della Reggiana. Decide la rete di Reinhart a inizio ripresa, la classifica degli uomini di Possanzini, penalizzati anche dalle assenze, torna preoccupante. Sfida bloccata in avvio dalla paura di perdere di entrambe. Pochissime emozioni ma un episodio rilevante, che assolve un’Acm dalla difesa precaria e vittima di troppi errori di costruzione e palleggio: il gol del granata Gondo annullato dal Var. Nella ripresa l’episodio che rompe l’equilibrio, il Mantova pecca di qualità e i cambi non mutano la situazione. Nonostante il coraggioso arrembaggio finale il pari biancorosso non arriva.
Confermate le previsioni della vigilia, con Fedel e Maggioni sugli esterni in difesa, tridente con Galuppini a destra e Bonfanti punta centrale. Ricordiamo che sono 5 le assenze in casa biancorossa: Radaelli e Bani squalificati, Mantovani, Bragantini e Mancuso infortunati. Curva Te in silenzio nel primo tempo, interrotto solo prima del via da un coro offensivo rivolto alla Lega Calcio.
Partita a scacchi in avvio, fino al 10′ quando Girma fugge sulla destra e serve Gondo che da due passi fa secco Festa. Passano un paio di minuti prima che il gol venga annullato: Gondo l’ha toccata con la mano. La risposta del Mantova è al quarto d’ora: punizione di Galuppini, Motta vola per togliere la palla dall’incrocio. La prima frazione torna a bloccarsi e si trascina stancamente all’intervallo. C’è solo un battibecco in tribuna tra il presidente Piccoli e un tifoso biancorosso che invitava Possanzini ad andarsene.
La ripresa si apre con i canti della Te e un brivido per la difesa mantovana: al 49′ Portanova si divora il vantaggio a tu per tu con Festa. Passano solo altri 4 minuti e la Reggiana passa. Reinhart mette all’incrocio col piattone un’apprezzabile azione manovrata. La reazione del Mantova si riduce ad un paio di incursioni di Fedel e a un tiro dalla distanza di Paoletti, toccato in corner dal portiere ospite. Al 79′ ci prova Trimboli, ancora da fuori area, senza fortuna. Poco dopo Festa si oppone con i pugni a Tavsan. All’89’ il Var richiama nuovamente l’arbitro Massimi: espulso Charlys per gomitata a gioco fermo prima di un corner. Si scalda l’atmosfera tra le panchine. Nel recupero Paoletti sfiora il pari, piazzando la conclusione a fil di palo. Occasione anche per la Reggiana ma Festa si ritrova tra le gambe il tiro di Portanova. Finisce così.
MANTOVA-REGGIANA 0-1
Rete: 53′ Reinhart.
MANTOVA (4-3-3): Festa; Fedel, Castellini, Cella, Maggioni; Trimboli, Artioli (71′ Falletti), Wieser (57′ Paoletti); Galuppini (57′ Marras), Bonfanti (76′ Mensah), Ruocco (71′ Caprini). A disp. Andrenacci, Botti, Mullen, Pittino, Majer, Fiori. All. Possanzini.
REGGIANA (3-4-2-1): Motta; Papetti, Magnani, Quaranta; Marras (61′ Libutti), Reinhart (82′ Bertagnoli), Charlys, Bozzolan (82′ Bonetti); Girma (46′ Tavsan), Portanova; Gondo (76′ Novakovich). A disp. Seculin, Rozzio, Rover, Stulac, Vallarelli, Mendicino, Lambourde. All. Dionigi.
ARBITRO: Luca Massimi di Termoli (assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Marco Ricci di Firenze; IV° ufficiale Andrea Calzavara di Varese, Var Gualtieri, Avar Di Vuolo).
NOTE – Spettatori 7.890 (2.331 paganti + 5.669 abbonati), incasso totale 81.743,01 euro. Espulso Tavsan (89′) per comportamento falloso a gioco fermo. Ammoniti Bozzolan (25′), Cella (40′), Reinhart (60′), Bonetti (83′). Recupero 3′ + 8′.


Biribanti sempre una sentenza, sulla gazzetta: i granata non segnano da più di un mese e balbettano fuori casa 😂😂😂