Il Venezia interrompe la serie positiva de Mantova riportando i biancorossi sulla terraferma dopo tre successi consecutivi. Al Penzo, nella sfida valida per il 14° turno di B, finisce 3-0 per gli arancioneroverdi, apparsi di un altro pianeta rispetto agli uomini di Possanzini ma favoriti dalla direzione disastrosa dell’arbitro Pezzuto. Dopo il vantaggio di Hainaut al 36′ del primo tempo, a coronamento di una pressione costante da parte dell’undici di Stroppa, gol convalidato ma viziato dal fuorigioco di Kike Perez che ĆØ nel campo visivo di Festa, nella ripresa ĆØ arrivata la doppietta di Adorante, la prima rete ottenuta su un rigore molto discutibile concesso ai padroni di casa. Il Mantova, dal 47′ ha giocato in dieci per l’espulsione di Radaelli, doppia ammonizione con secondo giallo collezionato per un fallo parso piuttosto veniale. Oltre all’esterno difensivo, anche Bani, ammonito e in diffida, salterĆ Mantova-Reggiana per squalifica.
Biancorossi con due cambi nel tridente offensivo rispetto all’undici iniziale che ha sconfitto lo Spezia nell’ultimo turno: Marras per Galuppini, Mensah al posto dell’infortunato Mancuso.
Si parte nel ricordo di Valeria Solesin, in occasione della tragica scomparsa della ragazza nella strage del Bataclan parigino. Curva veneziana in silenzio per i primi 20 minuti in segno di protesta contro il divieto di trasferta imposto ai tifosi mantovani. Si gioca nel silenzio più assoluto, si nota lo striscione “Contro divieti e repressione”.
Nemmeno un minuto e un errato retropassaggio di Marras porta al primo tiro: Festa non si scompone. Gran pressing arancioneroverde, proprio come in avvio del match di Coppa Italia che l’Unione ha vinto 4-0 lo scorso 16 agosto. Al 10′ cross da destra, testa di Bjarkason e palla sulla parte alta della traversa. Due minuti più tardi l’arbitro Pezzuto assegna un rigore al Venezia, quando Artioli ferma fallosamente l’incursione di Kike Perez: dopo 3 minuti di revisione al Var ĆØ solo punizione dal limite che Busio spedisce alta. Minuto 25: ancora azione insistita di Busio da destra e palla al centro per Fila che a pochi centimetri da Festa alza troppo la mira. L’Acm si salva.
Poco prima della mezz’ora ammonito Bani: diffidato, salterĆ Mantova-Reggiana. Dentro Haps per l’infortunato Sverko e nuova chance arancioneroverde (33′) con assist di Busio per Fila che di testa non trova l’angolino. Al 36′ il Venezia: azione tambureggiante e palla respinta dalla difesa sui piedi di Hainaut, che al volo spedisce nell’angolino opposto. Veloce revisione al Var per la presenza di Kike Perez davanti a Festa ma gol confermato. Legittimo qualche dubbio sulla decisione di Pezzuto. Si vede al 43′ il Mantova: piazzato a saltare l’intera difesa e piattone di Cella, al quale si oppone Stankovic in bello stile. Nel recupero, giallo per Radaelli: anche lui verrĆ squalificato.
Come non bastasse, dopo nemmeno due minuti della ripresa Radaelli viene ammonito una seconda volta per un fallo non proprio da cartellino. Si consuma cosƬ, nuovamente, la maledizione dell’arbitro Pezzuto, che un anno fa a Bari cacciò dal campo Trimboli inspiegabilmente. L’arbitro salentino non ha ancora finito il suo show: al 54′ serpentina di Yeboah e cross intercettato da Bani, che si copre il volto col gomito. Per l’arbitro ĆØ rigore, Adorante trasforma con una staffilata. Al 61′ difesa biancorossa incerta sulla respinta, la palla capita nel raggio di Adorante che in rovesciata fa tris. Sfiorano il poker Busio, doppio Svoboda e il neoentrato Sagrado, in mezzo alla girandola di cambi di una partita giĆ decisa. Allo scadere Castellini respinge sulla linea il rasoterra di Haps. Poi ci prova senza fortuna Bjarkason nel recupero.
VENEZIA-MANTOVA 3-0
Reti: 36′ Hainaut, 57′ su rigore e 61′ Adorante.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sverko (31′ Haps); Hainaut (70′ Sagrado), Kike Perez (76′ Duncan), Busio (76′ Casas), Doumbia, Bjarkason; Yeboah, Fila (46′ Adorante). A disp. Grandi, Korac, Venturi, Compagnon, Lella, Bohinen, SidibĆ©. All. Stroppa.
MANTOVA (4-3-3): Festa; Radaelli, Cella, Castellini, Bani; Trimboli (62′ Caprini), Artioli, Wieser (76′ Paoletti); Marras (76′ Fedel), Mensah (62′ Bonfanti), Ruocco (50′ Maggioni). A disp. Andrenacci, Mullen, Fiori, Galuppini, Falletti, Majer, Pittino. All. Possanzini.
ARBITRO: Pezzuto di Lecce (assistenti Belsanti di Bari e Laghezza di Mestre; IV° ufficiale Turrini di Firenze, Var Rutella, Avar Fourneau).
NOTE – Espulso Radaelli (47′) per doppia ammonizione. Ammoniti Bani (29′), Svoboda (42′), Schingtienne (67′). Recupero 4′ + 4′.


Da Veneziano a parti invertite mi sarei arrabbiato sia per i due gialli forse ci stava il secondo forse che per il rigore che secondo me non c’ĆØ e sul primo gol forse c’ĆØ un giocatore in fuorigioco che copre la visuale del portiere. però non siete stati mai pericolosi e probabilmente si vinceva lo stesso…..
In bocca al lupo per la salvezza
Io penso che la societĆ potrebbe fare un’esposto alla legha per chiedere di non volere più questo arbitro.
Che 𤔠di Mā¬Ā®āā¼ļøš¤¢š¤®š¤®
Non avete toccato palla , lasciate perdere lāarbitro . Su siate obbiettivi , avete fatto il primo tiro in porta dopo 70 minuti
Mantova un tiro in porta finchƩ resta mr ipnozona queste son le prestazioni
Non sono queste le partite da dentro o fuori, ma il 3-0 ĆØ eccessivo.
Mantova inguardabile,basta via Possanzini ….basta ,meglio la C.
E non ĆØ la prima volta di questo arbitro con noi che ha questo atteggiamento š”
Si si tutto vero però Venezia nettamente superiore