A fine partita, ai microfoni della stampa si presenta Alessio Castellini. Il difensore biancorosso commenta così la sconfitta del Mantova rimediata allo stadio “Penzo” di Venezia.
SULLA PARTITA – «Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata contro un avversario di grande livello: molti dei loro giocatori arrivano dalla Serie A e stanno cercando di costruire qualcosa di importante con il Venezia. Finché siamo rimasti in parità numerica stavamo tenendo bene il campo: eravamo sotto, è vero, ma con un loro errore o un episodio favorevole avremmo potuto fare qualcosa in più. L’espulsione ci ha condizionato molto. Dal punto di vista difensivo abbiamo fatto una partita molto ordinata, e anche gli attaccanti ci hanno dato una grande mano. Forse sì, ci è mancato un pizzico di coraggio in più: dopo il gol ci siamo un po’ sciolti. Abbiamo però mostrato compattezza».
LA SUA CRESCITA – «Per quanto riguarda me, preferisco valutarmi da solo. Io cerco sempre di fare quello che il mister mi chiede e mi metto completamente a disposizione, che giochi o che stia fuori. Lavoro al massimo in allenamento, perché sono convinto che come ti alleni poi giochi in partita. Venivamo da tre ottime prestazioni e oggi è arrivata una sconfitta pesante, anche per via dell’inferiorità numerica. Sapevamo comunque la forza dell’avversario e lunedì dobbiamo già pensare alla prossima».
LA SCONFITTA – «Dal punto di vista mentale, dispiace, ma fino a un certo punto: è normale soffrire quando giochi un tempo intero in dieci. Il risultato è finito più largo di quanto forse meritassimo, ma prenderemo gli spunti positivi e correggeremo ciò che non ha funzionato, proiettandoci alla partita che arriva».
LA DIFESA – «Sul lavoro difensivo stiamo migliorando molto: sia nelle letture individuali, sia come reparto. Nelle ultime tre-quattro partite ci sono stati progressi evidenti e continueremo a lavorare per crescere ancora».

