Terza vittoria di fila per il Venezia che batte 3-0 il Mantova e continua la sua rincorsa verso le posizioni nobili. A fine gara mister Giovanni Stroppa commenta la vittoria.
LA PARTITA – «Fino all’espulsione – commenta Stroppa – stavamo disputando una partita che avremmo dovuto e potuto chiudere prima. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, ma nel primo tempo abbiamo creato diverse occasioni senza praticamente concedere nulla. All’intervallo ho chiesto un po’ più di ritmo, anche se non è facile: il Mantova palleggia bene, ti fa correre a vuoto e ti costringe a mantenere intensità sia in fase offensiva che difensiva».
PRESSING ALTO – «È una nostra caratteristica, lo facciamo sempre. Ovviamente ci sono strategie diverse per interpretarlo: puoi aspettare nella tua area e chiudere gli spazi, oppure salire e andare a duello. Noi andiamo sempre a prendere l’avversario alti, a parità numerica, e cerchiamo di portarci i duelli dalla nostra parte. E in questo senso la squadra sta lavorando molto bene».
CRESCITA – «Abbiamo margini di miglioramento – conclude Stroppa – , soprattutto nelle attenzioni individuali, sia in difesa che in attacco. Davanti possiamo essere più “cattivi” nel chiudere le azioni, anche se la qualità non manca. Possiamo crescere in tanti aspetti, ma è una squadra che diverte: io per primo mi diverto a vederla giocare e spero lo faccia anche la gente».


Squadra veramente forte, non ho visto per ora nulla del genere in questo torneo. In A ci va eccome, sia in campo che fuori, mi pare sia stato chiarito sabato
Il Venezia è forte ma in A non ci va
Chiuderla prima in che modo?
|N¢UL@.|, P@®∆©.|0‼️🤡