Dopo il convincente 4-1 rifilato allo Spezia Francesco Ruocco è stato eletto Player of the Week del 13° turno cadetto dalla Lega di Serie B. Un riconoscimento, per l’esterno offensivo del Mantova, che va al di là delle tre reti decisive realizzate nelle ultime tre giornate, in coincidenza di vittorie con le quali i biancorossi cercano di allontanarsi dalle zone calde della classifica. Sono anche le prestazione ad impreziosire il rendimento del giocatore dell’Acm, del cui undici sta diventando un punto fermo: l’uomo in grado di accendere la manovra offensiva e di cambiare l’inerzia delle gare.
Ruocco ha già messo insieme quattro gol in sei partite di questo campionato: il doppio di quelli realizzati in tutta la scorsa stagione in B, quando si era fermato a due reti in 21 presenze. Ma a colpire è soprattutto la continuità: ha segnato in quattro delle ultime cinque sfide, un dato che lo proietta in cima alle classifiche dei calciatori più prolifici tra Serie A e B da metà ottobre.
La sua efficacia sotto porta è confermata anche dalla percentuale realizzativa: con la rete firmata contro lo Spezia, ha anche mantenuto la media di un gol a partita per tutto il mese di novembre, un traguardo condiviso soltanto con Østigård e Berardi, entrambi in Serie A.
Nel match del Martelli però, come detto, il contributo di Ruocco è andato oltre la semplice finalizzazione. È stato il giocatore che ha toccato più palloni in area (sei, suo record personale in B), ha tentato cinque dribbling – meno solo di Alphadjo Cissè (Catanzaro) nell’intera giornata – e ha ingaggiato più duelli di chiunque altro in campo (11). Segnali di un calciatore sempre più centrale nello scacchiere biancorosso, chiamato non solo a finalizzare ma a costruire, inventare e trascinare.

