Dopo le reti che hanno fruttato al Mantova 6 punti contro Sampdoria e Padova, di Francesco Ruocco parla il suo procuratore Christian Maifredi. «Finalmente abbiamo trovato la soluzione, a quanto pare – afferma l’agente dell’attaccante esterno –, alle problematiche fisiche di non serie entità ma che comunque lo hanno sempre limitato. Conosco Francesco da quando aveva 9 anni e le sue caratteristiche nel dribbling, nel saltare l’avversario e nel calciare sono innate. Sono contento che abbia svoltato ma sono felice anche per Davide Possanzini e per il club. E naturalmente devo ringraziare Christian Botturi, che nel ragazzo ha creduto sin da quando aveva 12 anni. Lo ha portato in una squadra di B e adesso il suo processo di crescita sta andando avanti».
Maifredi si è concesso anche una battuta sullo stesso Possanzini: « Vuole un calcio che sappia divertire, bello da vedere e da analizzare. Per come vedo io questo sport, mai lo cambierei»

