Un buon Mantova va al riposo in vantaggio di una rete, al Martelli contro il Catanzaro nella gara valevole per la decima di B. Gol-lampo di Mancuso, su pallone vagante al limite dell’area piccola. Gli ospiti reagiscono (all’attivo un palo di Cissé) ma anche l’Acm ha un buon numero di chance per il bis.
Radaelli non ce la fa, gioca Maggioni. Dietro a sinistra debutta Mullen. Davanti tornano dal 1′ Mancuso e Caprini. Tra gli ospiti Iemmello in panchina. Presenze eccellenti in tribuna: gli ex Poggi, Bersi e Burrai, nonché l’allenatore Donati, appena esonerato dalla Samp.
La prima incursione è di D’Alessandro (6′) ma Festa respinge. Sul capovolgimento di fronte palla vagante in area ospite, si avventa Mancuso che gira in rete. È il vantaggio biancorosso. Sulle ali dell’entusiasmo Paoletti scodella per Caprini che si avvita di testa e sfiora il palo. Poi esce il Catanzaro: al 16′ Rispoli calcia a botta sicura, Festa intercetta. Qualche istante più tardi ci prova Buglio: alto. Da una verticalizzazione di Caprini nasce un piazzato (27′), con Artioli che costringe Pigliacelli ad una superparata. Allo scoccare della mezz’ora Cissé colpisce il palo, con la difesa virgiliana che libera al termine di un’azione confusa. Il tempo si stempera con altri rischi corsi dai biancorossi in retroguardia, sempre salvata dall’imprecisione ospite. Nel recupero Trimboli sfiora il raddoppio al termine di un’azione manovrata: di poco alto.
MANTOVA-CATANZARO 1-0
Rete: 7′ Mancuso.
MANTOVA (4-3-3): Festa; Maggioni, Cella, Castellini, Mullen; Paoletti, Artioli, Trimboli; Bragantini, Mancuso, Caprini. A disp. Andrenacci, Pittino, Fedel, Majer, Wieser, Falletti, Galuppini, Fiori, Marras, Ruocco, Bonfanti, Mensah. All. Possanzini.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Rispoli, Petriccione, Buglio, D’Alessandro; Cissé, Pandolfi. A disp. Marietta, Bashi, Bettella, Liberali, Oudin, Alesi, Pontisso, Di Chiara, Pittarello, Nuamah, Seha, Iemmello. All. Aquilani.
ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido (assistenti Marco Scatragli di Arezzo<span;> e Marco Colaianni di Bari; IV° ufficiale Marco Terribile di Bassano del Grappa, Var Santoro, Avar Ferrieri Caputi).
Note Recupero 1′.

