Dicono di noi – Bari-Mantova vista dai quotidiani sportivi nazionali

Ampio spazio alla sfida-salvezza del San Nicola sulla Gazzetta dello Sport, su Tuttosport e sul Corriere dello Sport-Stadio

Bonfanti

La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio a Bari-Mantova non trascurando tra le note i fischi del San Nicola alla squadra di casa:

“Capita di rado che vinci ed esci tra i fischi dei tuoi tifosi. Al Bari ĆØ successo dopo aver conquistato i 3 punti più rocamboleschi degli ultimi anni. Ancora una volta la squadra di Caserta deve ringraziare l’ispiratissimo Moncini, in grado di capitalizzare al massimo quel poco che gli hanno offerto. NonchĆ© l’ottimo Cerofolini. Ma sul gol che ha deciso il match ĆØ stato il Var a sbrogliare ogni matassa, per via di una possibile posizione di fuorigioco dello stesso Moncini. Var decisivo anche sui titoli di coda, quando ha reso vano un gol di Caprini pescato in millimetrico fuorigioco. Al di lĆ  degli episodi, il Mantova deve mordersi le dita per non aver sfruttato a dovere la superioritĆ  esercitata per buona parte dei 100 minuti di gioco. Il dato del possesso palla ĆØ quanto mai illuminante: 78%, contro il 22% del Bari.

Il ritiro a Castel di Sangro e le mosse (si sono rivisti dall’inizio Verreth, Maggiore e Dorval, oltre al giovane Kassama in retroguardia) studiate da Caserta per dare la svolta al Bari non hanno sortito gli effetti auspicati. La squadra si ĆØ mostrata abulica e inespressiva nei primi 45′. Attanagliata dalla paura di un altro passo falso. Confusa nelle idee, fin troppo timorosa, con una difesa spesso a 5 e Dorval costretto ad abbassarsi sulla linea dei difensori. Ā«Almeno un tiro in portaĀ», eloquente l’urlo partito dalla curva Nord. In quanto al Mantova, ci ha provato con Maggioni, Ruocco e Bragantini. Ma, almeno, prima dell’intervallo, non ha mai dato la sensazione di affondare i colpi. La conseguenza? I ripetuti cori e striscioni, contro tutto e tutti (dalla proprietĆ  ai dirigenti), lanciati dalla curva.

In avvio di ripresa il momento fatale. Al Mantova. Prima Dickmann, guerriero indomito e sanguigno, ha salvato su Ruocco. Un minuto dopo, su azione d’angolo, ĆØ stato Dorval a sfondare sulla sinistra e ad impensierire Festa: sulla respinta Moncini ĆØ stato lesto a bruciare Bani e a infilare. A quel punto ĆØ scattato il valzer dei cambi, ma la sostanza non ĆØ cambiata più di tanto. Il Bari si ĆØ difeso a oltranza, facendo fatica a venir fuori dalla propria trequarti. Eppure, in un paio di occasioni, Moncini e Antonucci avrebbero potuto colpire ancora. Mentre il Mantova ha preso coraggio e trovato maggiori spazi.

Generosissimo il forcing finale di Mancuso e soci, soprattutto grazie alla spinta del 19enne Caprini. ƈ stato il ragazzo cresciuto nella Fiorentina a creare mille grattacapi sulla fascia sinistra. Fatto sta che durante gli 8 minuti di recupero Cerofolini ha salvato sullo stesso Caprini, ha evitato un autogol di Darboe ed ĆØ stato salvato da un colpo di testa fuori misura di Mancuso. Prima del gol di Caprini vanificato dall’offside del giovane attaccante. ƈ finita con il Bari che ha tirato un sospiro di sollievo e il Mantova tornato nella polvere dopo due incoraggianti pareggi”.

Tuttosport rileva il primo clean sheet stagionale dei pugliesi ed evidenzia sull’altro fronte la precarietĆ  della panchina di Possanzini:

“Il Bari ha ritrovato la vittoria grazie al quinto gol in campionato di Gabriele Moncini che ha ribadito in rete una corta respinta di Festa in seguito ad un tiro di Dorval. Per i pugliesi si ĆØ trattato anche del primo clean sheet stagionale: Cerofolini, nel finale, ĆØ stato decisivo salvando il risultato sul cross di Caprini deviato fortuitamente da Darboe. Se Caserta ha salvato la panchina, traballa pericolosamente quella di Davide Possanzini.

Il tecnico del Mantova ha raccolto due punti in sette gare e al termine di questo turno si trova da solo all’ultimo posto in classifica nonostante una prestazione incoraggiante ma come al solito raccogliendo le briciole. Il Bari in settimana riposerĆ  per il rinvio della sfida di Castellammare contro la Juve Stabia con i campani che si trovano in amministrazione giudiziaria e tornerĆ  in campo domenica prossima al San Nicola contro il Cesena. Il Mantova invece affronterĆ  il Catanzaro per un drammatico scontro salvezza che nessuna delle due squadre può perdere. I lombardi sono giĆ  alla sesta sconfitta in nove uscite, nessuno in B ha perso di più. Peró, i tempi ristretti per l’eventuale cambio, fanno pensare che il Mantova voglia dare ancora una chance a Possanzini che di fatto ĆØ in discussione da almeno un mese”.

Il Corriere dello Sport-Stadio si cura dei tre punti del Bari, meno della prestazione, pur riconoscendo meriti al Mantova:

“Serviva vincere e vittoria ĆØ stata! Il gol di Moncini a inizio ripresa rende inutile il disperato tentativo di rimonta ora del Mantova nel finale e regala 3 punti pesantissimi al Bari. Ma per parlare di rinascita bisogna ancora pazientare. Del resto i limiti del Bari sono noti e non li scopriamo ora: certe fragilitĆ  psicologiche non scompaiono in una sola partita dopo 4 giorni di ritiro. L’importante ĆØ aver vinto in casa la seconda partita di fila in campionato, evento che mancava da quasi 11 mesi, dal 7 dicembre scorso quando il Bari superò di misura il Cesena (1-0) dopo aver battuto due settimane prima il Cittadella (3-2).

Caserta smonta e rimonta la squadra. No alle due punte, no al centrocampo infoltito, c’ĆØ Maggiore in coppia con Verreth. Difesa a tre e via libera al doppio trequartista: Castrovilli e Antonucci per supportare Moncini. Una sola punta anche per il Mantova con l’ex Bonfanti al centro con Bragantini largo a destra e Ruocco a sinistra. Il Mantova prova a fare la partita. Primo tiro per gli ospiti al 19′: Bragantini riceve sul vertice destro dell’area di rigore, sposta palla sul sinistro e va alla conclusione. Para centralmente Cerofolini. Il Bari si fa fa vivo alla mezz’ora con una debole conclusione di Meroni su punizione di Verreth. Squadre bloccate, gioco latitante. Bari timoroso che si ĆØ limitato a coprire gli spazi senza provare seriamente ad attaccare. Fischi sonorissimi per tutti.

Primi due angoli della ripresa e il Bari passa in vantaggio. Conclusione violentissima di Dorval, respinta corta di Festa e tap-in vincente di Moncini. E comincia un’altra partita. Ora le maglie del Bari sono più strette. Possanzini cambia Bonfanti con Mancuso ma non riesce a rendersi concretamente pericoloso. Bari schiacciato in difesa ma poi ĆØ Antonucci (41′) magistralmente servito da Dorval a fallire il raddoppio non riuscendo ad inquadrare lo specchio della porta. Doppia prodezza di Cerofolini su una gran botta di Caprini e poi evitando miracolosamente un autogol di Darboe. Il Mantova impreca anche per un gol annullato per un fuorigioco di Caprini, decisione confermata dal Var”.

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