La Gazzetta dello Sport ha descritto Avellino-Mantova come un pari giusto:
“Il Mantova ha arrestato l’emorragia delle 4 sconfitte consecutive salvando probabilmente la panchina di Possanzini (ancora in silenzio stampa) con una prova gagliarda e tatticamente di spessore al cospetto di un Avellino che, seppur ha allungato a 6 la serie di risultati utili di fila, ha per lunghi tratti sofferto la maggiore dinamicitĆ degli ospiti. Un pareggio giusto perchĆ© i padroni di casa, nonostante siano apparsi un po’ in debito di ossigeno, hanno creato nel finale le occasioni-gol più nitide con Biasci all’85’ stoppato da Festa e Simic che al 94′ si ĆØ visto respingere il colpo di testa sulla linea da Castellini. In precedenza l’Avellino aveva anche trovato il vantaggio con Besaggio al 61′ ma il gol ĆØ stato annullato per un precedente fallo di Russo su Radaelli. Biancolino rispetto al turno infrasettimanale ha apportato una modifica, più ampio il turn over di Possanzini con 4 innesti che hanno dato vivacitĆ e ampiezza alla manovra. Il Mantova infatti ha dimostrato di essere vivo, abile a chiudere ogni varco, facendo tanta densitĆ in mezzo al campo ma peccando di precisione nelle conclusioni spesso preda di Iannarilli”.
Anche Tuttosport sottolinea la legittimitĆ del pari:
“Il Mantova interrompe la serie di sconfitte (4 di fila) spaventando l’Avellino, al 6Āŗ risultato utile consecutivo. Primo tempo di marca virgiliana, con Iannarilli attento sulle conclusioni di Radaelli, Caprini e Artioli. Nella ripresa più aggressivi gli irpini con i cambi di Biancolino. Festa vola all’incrocio sul destro di Palmiero, Missori calcia sull’esterno della rete e nel finale Biasci si divora due occasioni per vincere la partita. Dove non arriva Festa ci pensa Castellini, che al 94′ respinge sulla linea la zampata di Simic su azione d’angolo. Prima della partita Possanzini si giocava la panchina. Questo buon punto dovrebbe rafforzare la sua posizione”.
Del tutto opinabile la lettura del match fornita dal Corriere dello Sport-Stadio:
“Il gol dell’Avellino era regolare e l’arbitro Allegretta non ha saputo spiegare perchĆ© lo ha annullato mandando in confusione anche gli spettatori che dopo aver visto Besaggio sbloccare il risultato (17′ del secondo tempo) hanno continuato a leggere sul tabellone luminoso il risultato di 1-0 per l’Avellino.
I due nuovi entrati avevano confezionato un gol bellissimo. Russo in fuga sulla sinistra ĆØ stato inseguito dal difensore Castellini che s’ĆØ buttato goffamente a terra quando s’ĆØ visto superato ma s’ĆØ immediatamente rialzato tentando di inseguire l’avversario che era intanto arrivato in area per appoggiare la palla al centro verso l’accorrente Besaggio che l’ha messa dentro, facendo esplodere di gioia il pubblico che aveva assistito ad un primo tempo avaro di emozioni. L’arbitro, che aveva fatto proseguire il gioco senza segnalare la norma del vantaggio, dopo il gol si ĆØ trattenuto a parlare con i calciatori, fornendo spiegazioni confuse.
La possibile vittoria dell’Avellino, con quella rete, avrebbe determinato l’esonero di Davide Possanzini, che non ha parlato alla fine di una partita di grande sofferenza per il Mantova che ha subƬto l’incessante pressione degli irpini nel finale, quando Biancolino ha messo in campo quattro attaccanti per vincere. Al 40′ del secondo tempo, Biasci servito da Crespi s’ĆØ visto respingere da Festa il pallone pervenuto poi a Kumi, la cui conclusione ĆØ stata rimpallata dai difensori del Mantova. Determinante il portiere dei virgiliani anche al 5′ del secondo tempo deviando in angolo un tiro di Palmiero destinato all’incrocio dei pali. Il Mantova ha avuto due occasioni: al 33′ del primo tempo Radaelli, con una conclusione indirizzata sotto la traversa, ha trovato Iannarili pronto ad alzare la palla in angolo e al 47′ del primo tempo il portiere dell’Avellino ha sventato un tiro di Artioli”.

