Il Mantova non inverte la propria rotta nemmeno dopo il burrascoso 1-5 casalingo col Frosinone e i summit tra Piccoli e Botturi che ne sono seguiti, perdendo 2-1 a Castellammare con la Juve Stabia. Match deciso in avvio di gara: solo 5 minuti per il gol di Ruggero che spezza l’equilibrio, 20 per il raddoppio di Candellone, entrambi agevolati da maglie difensive troppo larghe.
Possanzini rivoluziona nuovamente lo schieramento di partenza, pur confernando il 4-3-3 che (con altri interpreti) fece faville in C. Dentro Maggioni, Wieser, Bonfanti e per la prima volta dal 1′ anche Marras. Che al 5′ si lascia scappare Carissoni sulla fascia, palla in mezzo sfiorata da Maggioni e depositata alle spalle di Festa dal tocco lieve di Ruggero. La risposta biancorossa ĆØ riassunta da un tiro debole di Castellini e da un colpo di testa impreciso (ĆØ un eufemismo) di Bonfanti.
Quando attacca la Juve Stabia invece fa male: palo di testa di Piscopo a colpire il palo e gol del 2-0 di Candellone, che da corner approfitta di una difesa incapace di liberare la sfera, spedendola in rete. Nel finale di tempo Bragantini scheggia la traversa della porta stabiese. E all’intervallo tornano per la panchina di Possanzini gli incubi di sabato scorso.
Nella ripresa, iniziata con in campo tra I gialloblù l’ex Acm Pierobon, spiccano subito due chance per il tris delle Vespe: Castellini salva su Gabrielloni dopo lo scivolone di Cella, e c’ĆØ un tiro fuori misura del neoentrato Burnete dopo un errore di Festa in uscita. La risposta di Bonfanti, a metĆ tempo, si spegne sull’esterno della rete e al 69′ ĆØ Bragantini, imbeccato da Paoletti a mancare l’opportunitĆ per dimezzare lo svantaggio. Nel finale di una frazione più equilibrata ma dai ritmi bassi, ad arrotondare il risultato ci prova Burnete, senza fortuna. All’ultimo minuto di recupero il gol di Mancuso, al termine di un apprezzabile fraseggio. Ma non c’ĆØ nemmeno il tempo di riprendere il gioco. Finisce cosƬ, con i 50 tifosi mantovani scesi in Campania a chiedere ai giocatori biancorossi di “tirare fuori i cogl…”. SarĆ di nuovo una notte di riflessioni in casa biancorossa ma questa volta, davvero, la sorte di Davide Possanzini sembra segnata.
JUVE STABIA-MANTOVA 2-1
Reti: 5′ Ruggero, 20′ Candellone, 94′ Mancuso.
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Ruggero (79′ Bellich), Varnier, Giorgini; Carissoni, Correia, Leone, Mosti (46′ Pierobon), Piscopo (79′ Zuccon); Candellone (31′ Maistro), Gabrielloni (53′ Burnete). A disp. Boer, Signorini, Reale, Baldi, Stabile, Duca, De Pieri. All. Abate.
MANTOVA (4-3-3): Festa; Maggioni (73′ Radaelli), Mantovani, Cella, Castellini; Trimboli, Artioli (77′ Mensah), Wieser (56′ Paoletti); Bragantini, Bonfanti (77′ Mancuso), Marras (56′ Fiori). A disp. Andrenacci, Mullen, Bani, Galuppini, Caprini, Majer, Pittino. All. Possanzini.
ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese (assistenti Pascarella di Nocera Inferiore e Pressato di Latina; IV° ufficiale Allegretta di Molfetta, Var Volpi, Avar Prenna).
NOTE – Ammoniti Mosti (41′), Trimboli (45′), Paoletti (71′), Confente (74′), Radaelli (81′). Recupero 3′ + 4′.


Deve andare via prima Botturi
Rischi di arrivare a gennaio con 70 goal subito…… Servirebbe qualche svincolato
ChissĆ se avrĆ ancora la fiducia incondizionata !!!
PerchĆ© si avevano dei dubbi….io no….lo pseudo allenatore ha colpito ancora….