La Gazzetta dello Sport esalta il Frosinone e si cala nello psicodramma biancorosso, illustrandolo chiaramente:
“La scorsa stagione ha rischiato il playout, quest’anno vola in classifica: con un netto 5-1 il Frosinone sale in vetta accanto a Cesena e Palermo (in attesa delle gare di oggi) dopo aver demolito un Mantova che non riesce più a trovare la felicitĆ , nemmeno in casa, suscitando tra i tifosi primi dubbi sull’operato di Possanzini. La contestazione finale fuori dallo stadio ne ĆØ stata la prova e la societĆ sta facendo le proprie valutazioni sul tecnico, al culmine di una giornata no, visti anche i due rigori sbagliati.
Ma la vetrina ĆØ tutta per uno splendido e disinvolto Frosinone. La squadra di Alvini giĆ nel primo tempo ha dettato legge in terra straniera: in appena 45′ ha chiuso la partita con quattro gol, facendo anche abbandonare in anticipo lo stadio ad alcuni tifosi di casa. Le marcature portano i nomi di Koutsoupias di testa (gol inizialmente annullato per fuori gioco ma confermato poi al Var), di Ghedjemis su grave errore di disimpegno da parte di Radaelli, del giovane Filippo Grosso al suo primo centro tra i professionisti, e di Calò, questi ultimi due arrivati su tap-in vincente in seguito ad assist partiti dalla corsia di destra. Doveroso soffermarsi sulla rete del figlio di Fabio Grosso, che cosƬ entra nella storia del club che con il papĆ allenatore salƬ in Serie A nel 2023: Ā«Ha tante qualitĆ in fase di possesso ma senza palla ha ancora tanto da lavoro da fareĀ» ha detto Alvini. Nel secondo tempo la partita ha avuto poco da raccontare, se non il gol della bandiera di Fiori a inizio ripresa e la rete del definitivo 5-1 di Vergani (anche questo prima annullato per fuorigioco e poi concesso). Da segnalare comunque che il Mantova ĆØ riuscito a sbagliare ben due rigori: con Mancuso sullo 0-2 (subito dopo ĆØ arrivato il terzo gol) e poi con Bonfanti nel finale, a sconfitta ormai sancita. Proprio un momentaccio per la squadra di Possanzini.
Ottimo invece lo stato di forma del Frosinone, nonostante le numerose assenze a cui si ĆØ aggiunta quella di Kvernadze (influenza). Oltre ad essere imbattuta la squadra di Alvini adesso ha il miglior attacco del torneo con 10 reti. Di contro il Mantova deve fare profonde riflessioni su questa pessima partenza stagionale (5 sconfitte in 6 partite comprendendo anche il match di Coppa Italia contro il Venezia), per una squadra che avrebbe dovuto alzare l’asticella visti i rinforzi. Possanzini ha provato a dare una svolta tornando al 4-3-3 che spesso aveva proposto in Serie C due anni fa ma gli errori che hanno portato alle reti avversarie (e ai rigori sbagliati) sembrano frutto di una paura nella testa dei giocatori che sembra difficile da esorcizzare. E cosƬ a fine partita una buona fetta di tifosi si ĆØ messa fuori dallo stadio a contestare la societĆ , rievocando scene che non si vedevano dagli anni precedenti all’arrivo di Piccoli alla presidenza della squadra. Forse ĆØ un po’ prematuro e ingeneroso, visto il cammino delle ultime due stagioni, in ogni caso la societĆ e Possanzini stanno facendo le loro valutazioni per trovare il modo di riemergere da questo brutto momento”.
Su Tuttosport c’ĆØ giusto il tempo per riassumere gli episodi che hanno scandito il risultato:
“Pioggia di gol e di fischi al Martelli: manita Frosinone (che raggiunge in vetta Palermo e Cesena) al Mantova in crisi, a rischio la panchina di Possanzini (Bisoli presente alla partita). All’8′ ospiti avanti con Koutsoupias. Raddoppio ciociaro al 16′: errore di Radaelli che apparecchia per Ghedjemis. Chance Mancuso al 21′: rigore, ma l’attaccante sbaglia. Poi tris laziale con Grosso, figlio di Fabio. Mantova al tappeto. Al tramonto del primo tempo Calò firma il poker. Estasi gialloazzurra e contestazione del pubblico di casa. Nella ripresa sussulto di Fiori: 1-4, ma non basta. Anzi, Vergani al 43′ chiude i conti. Poi, altro penalty per i biancorossi, ma Bonfanti fallisce. Nell’infrasettimanale, martedƬ il Frosinone ospita il Cesena, mentre il Mantova va in casa della Juve Stabia”.
Infine ecco l’analisi del Corriere dello Sport-Stadio:
“Dilaga il Frosinone in casa del Mantova, con un 5-1 che evidenzia l’ottimo stato di forma dei ciociari, non a caso ai piani alti della classifica. Per il Mantova ĆØ invece una disfatta totale, che mette sempre più in difficoltĆ Possanzini. Il Frosinone ha subito trovato la via del gol, approfittando di un’indecisione di festa su palla inattiva per il gol di Koutsoupias. Nonostante il pareggio sfiorato da Fiori in rovesciata, gli ospiti hanno raddoppiato sfruttando l’errore da matita blu di Radaelli per il gol in contropiede di Ghedjemis. Anche la fortuna ha assistito il Frosinone quando Mancuso ha sbagliato un rigore, imitato poi da Bonfanti in pieno recupero. Il Frosinone ha triplicato il punteggio con Grosso, figlio dell’ex tecnico ciociaro, bravo a sfruttare le amnesie difensive del Mantova su assist di Ghedjemis. Al 44′ ĆØ stato sempre Ghedjemis a ispirare il gol del 4-0 di Calò, mandando in estasi i 100 tifosi ospiti presenti al Martelli. Non di certo Alvini, che ha dettato un paio di frasi poco celebrative: «à la nostra peggior partita, dobbiamo migliorare sotto alcuni aspettiĀ». Il Mantova ha provato ad accorciare, trovando il gol della bandiera con il tap-in di Fiori. Grazie alle parate di Palmisani della ripresa il frosinone ha potuto blindare la porta, per poi trovare il 5-1 con Vergani in contropiede. Virgiliani contestati e Possanzini non potrĆ sbagliare martedƬ con la Juve Stabia”.


Possanzini e botturi siete riusciti a distruggere il magnifico gruppo che era stato costruito Redolfi Brignani panizzi Burrai muroni e de Maio per prendere 4 scappati di casa e 2 ragazzi senza minutaggio alle spalle e con coraggio avete detto di aver rinforzato la rosa …..a casa dovete andare incompetenti
Caro Botturi sei tu il primo responsabile di tutto!!! Le tue scellerate scelte e affermazioni sui quotidiani dovrebbero farti pensareā¦.
Ditelo ai possanzini boys