Ripresa amara per il Mantova. Dopo la sosta per le nazionali i biancorossi escono sconfitti da Chiavari contro la Virtus Entella. A fine gara il difensore Tommaso Maggioni però segue la linea di mister Davide Possanzini e non fa drammi.
L’ANALISI – «A caldo – spiega Maggioni – non è mai semplice analizzare cosa sia mancato. Di sicuro il risultato, e questo ci dispiace molto, perché so quanto tutti noi lavoriamo ogni giorno per farci trovare pronti per la gara. Torniamo a casa rammaricati, consapevoli che in serie B ogni partita è equilibrata e spesso decisa da episodi. E anche a Chiavari abbiamo pagato un dettaglio su palla inattiva
SECONDO TEMPO – «Sulla ripresa, forse abbiamo pagato lo sforzo fatto nel finale del primo tempo. Loro sono ripartiti forte, ci hanno messo in difficoltà e in quel momento abbiamo concesso troppo. Sono situazioni che capitano, ma dobbiamo imparare a restare più compatti e concedere meno. Non credo che i cambi non abbiano inciso per mancanza di volontà. In alcune partite chi entra fa subito la differenza, in altre no. Ma posso garantire che tutti, titolari, subentranti e chi resta fuori, hanno lo stesso spirito e la stessa voglia di dare tutto».
ASPETTI POSITIVI – «Ci portiamo a casa spunti su cui lavorare – conclude Maggioni – , ma anche basi solide da cui ripartire. Ad esempio gli ultimi 15 minuti del primo tempo dove abbiamo creato tanto, e il pareggio in quel momento sarebbe stato meritato. Continueremo a seguire le indicazioni del mister, a lavorare ogni giorno con impegno e a restare concentrati solo sul presente, senza pensare troppo a ciò che è stato o sarà».

