La Gazzetta dello Sport fa un parallelo tra il successo del Mantova sul Pescara e quello dei biancorossi lo scorso anno in extremis sul Cosenza, al debutto casalingo in B:
“Se non si vince allo scadere non ĆØ bello. Come la scorsa stagione, il Mantova trova la vittoria alla prima al Martelli negli ultimi minuti di partita. Ci ha dovuto pensare Fiori, subentrato dalla panchina, che al prim9 pallone toccato ha regalato i tanto desiderati tre punti alla propria squadra. Piccola reazione da parte del Pescara nel secondo tempo ma le disattenzioni difensive della squadra di Vivarini sono comunque costate care.
Ć stato un incontro a due facce: nel primo tempo ĆØ emersa la vivacitĆ del Mantova con Bonfanti che, nonostante debba ancora entrare perfettamente negli schemi, ha dimostrato grande voglia nel cercare il gol e Caprini che, nei primi a 45 minuti, ha messo in difficoltĆ Valzania. Proprio che l’esterno del Pescara si ĆØ reso protagonista, in negativo, del rigore concesso al Mantova: al 28′ ha toccato con la mano un pallone messo in mezzo da Radaelli e, dopo una revisione al Var, Mucera ha indicato il dischetto. A realizzarlo ci ha pensato l’ex Mancuso, che con freddezza ha superato Desplanches. Il portiere pescarese ĆØ stato di gran lunga il migliore tra i suoi: miracolo sempre su Mancuso pochi minuti dopo il rigore e grande intervento in area su Bonfanti nella ripresa.
Nel secondo tempo il Pescara ĆØ stato più aggressivo, desideroso di vendicare la sconfitta della prima giornata. E dopo 8 minuti Olzer ha fatto partire un missile da fuori area che si ĆØ stampato sulla traversa e poi sulla schiena dello sfortunato Festa. Dopo il pareggio il Mantova ha accusato il colpo e non ha avuto più la luciditĆ del primo tempo, tanto che dopo il pareggio il Pescara ĆØ andato vicino al raddoppio in più occasioni. Ma gli errori possono costare caro: nei minuti di recupero, infatti, il neoentrato Fiori ha sfruttato un cross da destra di Mantovani e, grazie anche al velo di Falletti (entrato in campo insieme all’autore del gol) ha ingannato la difesa e realizzato il gol decisivo. Ā«Oggi sono veramente contento – ha detto Possanzini -, ĆØ stata una partita difficilissimaĀ». Il Mantova ritrova cosƬ la strada apparentemente smarrita dopo le sconfitte di Venezia (in Coppa Italia) e Monza, il Pescara invece dovrĆ sfruttare la pausa per la ripartenza”.
Tuttosport sottolinea il riscatto dei biancorossi dopo il ko di Monza:
“Il Mantova esordisce in casa con un successo piegando il Pescara, alla seconda sconfitta di fila, mentre i lombardi riscattano il ko di Monza all’esordio in campionato. Possanzini mischia le carte, Vivarini punta sui disponibili in attesa di buone nuove dal mercato. La gara si sblocca al 29′, dopo un’azione dei padroni di casa, il Var richiama l’arbitro per un sospetto fallo di mano di Valzania. Ć rigore: Mancuso segna e porta in vantaggio i suoi. Ć poi Sgarbi a firmare il primo tentativo abruzzese con un tiro che termina sulla traversa di Festa. Al 36′ ripartenza in perfetto stile Possanzini: Radaelli serve Trimboli sulla corsa, il mediano mette in mezzo per Mancuso che va vicino alla doppietta personale, Desplanches si salva. Il secondo tempo ha tutto un altro copione: il Pescara assedia l’area avversaria e trova il pari con un mancino d’alta scuola di Olzer. Il pallone sbatte prima sulla traversa e poi tocca la schiena di Festa e termina in rete: ĆØ la classica autorete del portiere. Segue la girandola di cambi, Possanzini indovina quello giusto: appena entrato Fiori, su assist di Falletti, firma il 2-1. Il Var conferma, il Martelli può esultare, vittoria che rende interessante la classifica e permette al Mantova di andare alla sosta con serenitĆ ”.
Il Corriere dello Sport-Stadio la vede invece in chiave pescarese:
“Ć delusione per il Pescara, che dopo la disfatta casalinga del debutto contro il Cesena ĆØ capitolato anche a Mantova per 2-1 sotto i colpi di Mancuso e Fiori tra primo e secondo tempo. A nulla ĆØ servito il temporaneo pareggio scaturito dal rocambolesco autogol di Festa su conclusione dalla distanza di Olzer. Il Pescara ĆØ apparso subito in difficoltĆ soprattutto a causa delle folate di Radaelli a destra: un rebus apparentemente irrisolvibile per Pellacani e Oliveri. Inoltre, lo splendido lavoro nelle due fasi di Trimboli e Wieser in mezzo al campo toglieva dei riferimenti agli ospiti, che hanno faticato a rifornire Sgarbi, Di Nardo ed Olzer. Ć stato Valzania a mettere la gara ancora più in salita, toccandola ingenuamente di mano nella sua area di rigore su un cross di Radaelli. A trasformare il rigore ĆØ Mancuso. Per poi sfiorare la doppietta, con Desplanches autore di una splendida parata che ha rimediato ai problemi difensivi degli abruzzesi.
La reazione del Pescara ĆØ stata premiata dal gol del pari, arrivato a seguito dello sfortunato autogol di Festa sulla violenta conclusione di Olzer: la palla aveva preso la traversa per poi colpire la schiena del portiere. Il Mantova ĆØ tornato quindi all’arrembaggio, sfiorando il 2-1 con Bonfanti, la cui conclusione ĆØ stata neutralizzata da un’altra splendida parata di Desplanches. Alla fine ĆØ stato Fiori a trovare il gol vittoria al 41′, approfittando di un cross basso di Mantovani toccato da Falletti. Lo stesso Fiori ha graziato il Pescara dal 3-1 sul finale, colpendo la traversa. Ā«Abbiamo concesso poco ad una squadra che gioca molto bene – ha dichiarato Vivarini –. Dobbiamo guardare ai miglioramenti di questa partita. Avremmo potuto chiudere un po’ meglio, perdere cosƬ mi dispiace moltoĀ»”.

