Dicono di noi – Monza-Mantova vista dai quotidiani sportivi nazionali

Il match dell'U-Power Stadium che ha inaugurato la B dell'Acm nei giudizi della Gazzetta dello Sport, di Tuttosport e del Corriere dello Sport-Stadio

CosƬ La Gazzetta dello Sport ha commentato il successo di misura del Monza sull’Acm:

“ƈ finita con Armando Izzo a festeggiare la vittoria sul Mantova a petto nudo sotto la curva. L’immagine chiara ed ĆØ inequivocabile di quanto il Monza voglia riprendersi la Serie A al più presto. Proprio come dichiarato (ancora una volta) ieri dal direttore sportivo Nicolas Burdisso. Parole che sono coincise con i fatti. Una prestazione a tutto tondo quella dei brianzoli che ha fruttato una meritata vittoria. Firmata dalla capocciata a inizio ripresa di Izzo, l’ultimo a gettare la spugna nello scorso campionato di Serie A e il primo a gridare la voglia di riscatto in questa stagione.

Paolo Bianco e Davide Possanzini hanno lavorato entrambi con Roberto De Zerbi e quindi non ĆØ un caso che nelle loro squadre si siano viste caratteristiche in comune. A cominciare dalla ricerca della giocata vincente sulla trequarti: Bianco ha puntato tra le linee sulla qualitĆ  di Caprari e Ciurria, mentre Possanzini si ĆØ affidato alle invenzioni del trio Bragantini-Falletti-Caprini a sostegno dell’ex di turno Mancuso. Diverso invece l’atteggiamento iniziale: Monza subito a pressare alto gli avversari per recuperare palla il più vicino possibile a Festa e Mantova più attendista a caccia della ripartenza giusta, con Radaelli molto propenso sulla destra a lasciare la linea difensiva per inserirsi in avanti. Ne ĆØ uscito cosƬ un avvio molto equilibrato: il Monza ci ha provato al 12′ con Mota e alla mezz’ora con un rasoterra di Caprari sporcato da Mantovani, mentre il mantova ha suonato uno squillo al 27′ con Mancuso, murato in calcio d’angolo.

Il Monza si ĆØ presentato a questa Serie B con una spina dorsale ancora da Serie A: izzo in difesa ad arginare le giocate intermittenti di Falletti, Pessina a dare ritmo in cabina di regia, Mota davanti a sportellare con Mantovani e Cella. Una dose di tecnica ed esperienza pazzesca per la categoria che ha permesso ai brianzoli di guadagnare sempre più metri e chiudere la prima frazione in forcing: al 35′ una punizione di Ciurria si ĆØ alzata all’ultimo mentre al 42′ il sempre prezioso Azzi ha aumentato i giri del motore con un tentativo a lato di un soffio. Segnali inequivocabili di una netta crescita del Monza, che dopo l’intervallo ĆØ sfociato nella rete del vantaggio: corner da sinistra di Ciurria e testa vincente di Izzo (aiutato anche dalla deviazione di Caprini).

A quel punto la reazione del Mantova si ĆØ scontrata con la qualitĆ  del Monza. Possanzini ha provato con i cambi a rimettere in piedi la partita. Ma Thiam ĆØ rimasto praticamente inoperoso. Anche perchĆ© Bianco ha potuto inserire un’altra dose di forze fresche e qualitĆ  (Keita, Galazzi, Colombo e Petagna), con Festa che nel finale ha negato il raddoppio opponendosi alla grande a un siluro di Azzi. ƈ rimasto invece in panchina Colpani, che piace alla Cremonese. E in partenza dalla brianza ci sono anche i non convocati Andrea Carboni e Ganvoula, che andrĆ  a giocare per i sauditi dell’Al Fayha”.

Tuttosport celebra l’esordio con vittoria della nuova proprietĆ  del club brianzolo e afferma che per il Mantova sia stata notte fonda:

“ƈ la Serie B. L’aveva preannunciato sinistramente Paolo Bianco nel prepartita. Quasi come un monito. Un’allerta alla quale la sua squadra ha prestato la massima attenzione. Novanta minuti e recupero fatti di battaglia a centrocampo, duelli aerei, tanti fischi dell’arbitro e di un discreto Monza, organizzato, propositivo, anche se con le marce alte ancora da innestare. Festeggia la prima vittoria la nuova proprietĆ  americana, in attesa del definitivo passaggio di quote tra Beckett Lane Ventures e Fininvest entro metĆ  settembre. Notte fonda per il Mantova: dopo la brusca eliminazione in Coppa Italia, un’altra prestazione poco convinta. I padroni di casa sono senza Carboni e Ganvoula per motivi di mercato e per la stessa ragione Colpani rimane in panchina. Possanzini sceglie Mancuso appoggiato da Falletti. Per trovare una vittoria all’esordio del Monza bisogna tornare al 2019, Serie C, a Busto Arsizio l. Ospiti con due soli successi esterni nel 2025. Nel primo tempo il Monza ha possessi più chiari, ma fatica a diventare pericoloso. Le conclusioni sono 8, tutte da lontano e fuori bersaglio. Per il Mantova l’opzione migliore ĆØ la palla lunga su Mancuso. Per trovare un’occasione vera dalla bisogna fare uno sforzo, probabilmente la punizione dai 20 metri calciata da Ciurria poco oltre l’incrocio. Ritmi differenti nella ripresa, da ambo le parti. I brianzoli continuano ad avere problemi di mira, anche se per un paio di volte, soprattutto la srconda con Caprari, la conclusione sfiora il palo. Lato mantovano qualche rapida ripartenza, con una palla sull’esterno della rete di Radaelli. Alla fine ĆØ di Izzo il ruggito più forte. Il leone biancorosso sovrasta Caprini su tiro dalla bandierina di Ciurria e incorna il vantaggio. La reazione ĆØ fatta di qualche tentativo dalla distanza sempre tra le braccia di un attento Thiam. Prima della pausa per le nazionali e la fine del mercato, il Mantova debutterĆ  in casa col Pescara, il Monza ĆØ giĆ  sull’aereo per Bari per dare continuitĆ  al positivo nuovo esordio in B”.

Infine il Corriere dello Sport-Stadio giudica il Monza una fuoriserie che non ha accelerato contro la squadra di Possanzini, l’allenatore più longevo dell’intera Serie B:

“Non vinceva al debutto in campionato da 6 anni, il Monza, che ha atteso una capocciata del più amato dai tifosi – Armando Izzo – per sprigionare felicitĆ . L’esodio con annessa candidatura alla promozione ha senso compiuto dopo una lunga ricerca del gol, spuntato sull’angolo di Ciurria e la complicitĆ  della deviazione di Caprini. Silurato nelle ultime due partite, Keita ĆØ tornato in campo giocando gli ultimi 20 minuti. A quel punto il Monza era giĆ  andato a dama col gol liberatorio. Possanzini ĆØ l’allenatore più longevo dell’attuale B: nessun altro ha appena cominciato il terzo anno di fila alla guida della stessa squadra. Lo fa con un Mantova che, in Brianza, non ha sfoggiato l’ultimissimo arrivato Bonfanti: un attaccante di categoria che però rimanda l’esordio. Il primo fotogramma del Monza in B – dove non metteva piede da tre anni – non ĆØ stato granchĆ© e nel consuntivo dell’intervallo a Bianco mancavano del tutto i tiri nello specchio. La scottatura in Coppa Italia ha inciso più su una fuoriserie come il Monza, un’oretta per prendere coraggio e fiducia sopravvivendo a vibrazioni negative di un esordio finito bene. L’unica vittoria esterna del Mantova, da gennaio, era arrivata proprio in Lombardia, a Brescia: stavolta non era aria per un blitz”.

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