Mantova bussa alla porta della Serie A con diversi personaggi protagonisti di un vissuto nel clan Acm. Nel Pisa che – approdato nella massima serie – riparte dall’ex centravanti Alberto Gilardino dopo la promozione conquistata sul campo da Pippo Inzaghi, c’è un certo Gaetano Caridi nelle vesti di vice allenatore. Mantovano adottivo, dove dalla lontana Calabria ha messo su famiglia e si è fermato a vivere dopo essere stato per diverse stagioni il 10 biancorose per eccellenza, Tano si è legato al campione del mondo 2006 Gilardino sul finire delka carriera di calciatore a Rezzato: l’uno tecnico subentrante in D, l’altro fantasista ai titoli di coda di una brillante carriera, il cui unico rimpianto sta nelle zero presenze in Serie A. Caridi, già apprendista allenatore anche a Rezzato, poi esperienze condivise a Vercelli, Siena e Genova sponda rossoblù, dove consegue il patentino Uefa A e passa dalla Primavera al massimo campionato.
Debutterà in campionato contro una nerazzurra, l’Atalanta che ha affidato a Ivan Juric il compito di non far rimpiangere Gasperini, l’allenatore della svolta per il club bergamasco. Juric è stato autore a Mantova di una clamorosa salvezza giustificata da un gioco spettacolare nel torneo di Lega Pro 2014-15, nonostante nessuna vittoria collezionata nelle prime sette giornate e una penalizzazione di tre punti. Dalla scorsa primavera in A c’è anche Ivan Javorcic, croato come Juric e assistente del connazionale Igor Tudor sulla panchina della Juventus. Attualmente è impegnato negli Stati Uniti nel Mondiale per Club con i bianconeri. Javorcic è stato a Mantova nel 2015-16, concludendo l’esperienza con un esonero. Alla neopromossa Cremonese il segretario generale è il mantovano Andrea Barbiani, ex Acm.

