Davide Possanzini incassa tre punti che avvicinano il Mantova all’obiettivo salvezza in una giornata che scava sin qui un solco di quattro punti sulla zona playout a tre turni dal termine della stagione cadetta. Il 3-0 rifilato al Cesena è forse lo specchio delle maggiori motivazioni dell’Acm ma anche di una condizione superiore agli avversari.
«Indipendentemente dal risultato positivo sono contento per la prestazione che la squadra ha saputo offrire – sottolinea il tecnico biancorosso –. La posta in palio era elevata ma i ragazzi non hanno rinunciato alla loro identità e alle idee di gioco, sin dall’inizio, nonostante il Cesena ci avesse tolto un po’ il palleggio. Siamo stati bravi a gestire la partita malgrado il gran caldo, come fosse Ferragosto. Sull’1-0 e in superiorità numerica potevamo avere forse un po’ più di coraggio ma non è mai facile per i ragazzi in campo e per me in panchina. Ero molto nervoso, perché ci tenevo a fare bene. Figuriamoci i giocatori, che sono i principali interpreti. La vittoria è stata di carattere e personalità. Ora dobbiamo azzerare subito tutto e pensare a domenica a Salerno, perché sarà veramente importante»
I giovani biancorossi in paradiso: reti di Fiori, Bragantini e Debenedetti, con assist di Maggioni. Possanzini ne elogia il rendimento: «Parto da Radaelli e Maggioni, mai avuto dubbi su di loro. Possono sbagliare qualche partita ma sono ragazzi affidabili, che danno tutto ciò che hanno, anche se a volte può non bastare. Si sono sempre alternati e vanno molto d’accordo tra di loro, altro aspetto positivo. L’uno ha caratteristiche diverse dall’altro, Maggioni dove non arriva con le qualità tecniche ci arriva con tutto il resto. Il gol di Debenedetti è l’emblema di ciò che è Maggioni. Non so nemmeno come abbia fatto a servirgli l’assist del 3-0. Ha tenuto botta e si è girato. Dei giovani sono contento, io di loro sono il primo sponsor. Credo che Radaelli, Maggioni, Debenedetti, Fiori, Bragantini, Wieser, Artioli abbiano tante qualità. Sono giovani sì, noi li chiamiamo così ma ieri sera nel Barcellona c’erano un paio di 2007 in campo. I nostri sono ragazzi promettenti che devono necessariamente passare per queste partite, dove la pressione è tanta. La loro freschezza ci dà inevitabilmente una spinta in più».
Sulle chance di salvezza: «Se fosse arrivato dagli altri campi qualche risultato diverso avrei detto che la salvezza sarebbe stata più vicina. A questo punto meno male che abbiamo vinto e continuiamo a giocarci la permanenza in B sino alla fine. Abbiamo ancora tre partite con due scontri diretti. Dipende tutto da noi. Dobbiamo stare concentrati, recuperare le forze e ottenere il massimo in ogni gara».


Tutto vero ,ma il Cesena????