FESTA – Incassato da Borrelli il vantaggio bresciano, para tutto, superandosi più volte. Con un balzo felino nega il raddoppio all’incornata di Borrelli, poi sul diagonale di Juric lo salva un fuorigioco millimetrico – VOTO 7.5
RADAELLI – Non solo per il gol che vale un bel balzo in classifica ma per la prestazione di gran corsa, dribbling e attenzione. Giocatore guarito e rigenerato, urge continuare cosƬ.Ā VOTO 8
CELLA – Soffre talvolta nei duelli aerei, oppure lascia troppo spazio tra sĆ© e gli attaccanti bresciani. Però nel complesso se la cava piuttosto bene, sia nelle chiusure che nei disimpegni. VOTO 6
BRIGNANI – C’ĆØ anche la sua firma nel Mantova che vince con i gol che vengono dalla difesa. L’incornata dell’1-1 ĆØ tanto tempestiva quanto prepotente. Anch’egli si oppone come può alla fisicitĆ di Borrelli, limitandone la pericolositĆ offensiva. VOTO 7
BANI – Altro elemento utile agli equilibri dell’Acm, ben più dei suoi presunti sostituti. Ciò nonostante nel aggredisce Borrelli in occasione del vantaggio bresciano e si lascia scappare in velocitĆ Juric per il raddoppio negato dal Var. VOTO 6
TRIMBOLI – Partitone. Dopo la fase d’appannamento del mese scorso, comune comunque a tutta la squadra, sembra tornato sui suoi standard d’eccellenza. Talmente determinato da mettere il piede ovunque, anche per guadagnarsi un rigore sfuggito all’arbitro. VOTO 7
BURRAI – Torna a dispensare perle pallonare di saggezza, con verticalizzazioni illuminate non sempre sfruttate al meglio, spesso (nella ripresa soprattutto) alleggerendo il pressing bresciano. Pizzicato sui gialli per proteste ne guadagna un altro, ma questa volta per un fallo involontario che non meritava certo la sanzione. VOTO 7. ARTIOLI (dall’88’). S.V.
GALUPPINI – Un po’ in ombra. Forse paga a livello emotivo il pallone perso che porta alla ripartenza con cui il Brescia si porta in vantaggio. Ogni tanto si accende ma non trova mai la giocata che svolti la sua giornata. VOTO 6. ARAMU (dal 67′). Depone il fioretto per lottare a colpi di sciabola con grande sacrificio. La sensazione ĆØ che dopo 32 gare non sia ancora perfettamente inserito negli schemi di squadra, però ci mette l’anima, e più che costruire, difende con ordine. VOTO 6
MANCUSO – Giornata grigia per il bomber dell’Acm. La sfera non la tocca praticamente mai. Coraggioso quando si presenta sul dischetto, ma l’imprecisione lo punisce oltremodo. Verranno tempi e prestazioni migliori, per la salvezza servono i suoi gol. VOTO 5. WIESER (dall’83’). Corre e tampona, soprattutto si riconcilia con i popolo biancorosso servendo a Rada l’assist del successo. VOTO 6.5
FIORI – Al bacio l’assist per il pari di Brignani, dopo un primo tempo vissuto tra alti e bassi per l’esito del dribbling. Come per altri biancorossi, anche l’esterno romagnolo pare essere sulla via del completo recupero psico-fisico. VOTO 6.5. RUOCCO (dal 67′) – Si fa vedere tenendo sull’attenti la difesa biancazzurra, e procurando l’assist per il fallo da rigore su Trimboli. VOTO 6.5
MENSAH – Paga la stanchezza e una settimana d’allenamento a scartamento ridotto. Riesce tuttavia a tenere su la squadra, anche se fallisce un’occasione favorevole nel primo tempo. Va ritrovata la sua versione migliore. VOTO 6. DEBENEDETTI (dal 71′) – DĆ il cambio a Mensah smanioso di mettersi in mostra e non si fa disprezzare, soprattutto nella battaglia. VOTO 6.5
POSSANZINI – Tutti volevano la sua testa. Ora ĆØ tornato il Possa. Gli ĆØ bastato rivedere il modulo tattico riportandolo all’antico e ricaricare i suoi giocatori. Ma non ĆØ stato fatto ancora niente, di punti ne servono altri 7-8. VOTO 7

