Il Mantova è tornato sia a vincere, che non subire gol. Era dal 18 novembre (contro il Modena) che i biancorossi non incassavano reti. Merito anche della difesa, che ha ritrovato uno dei suoi perni, Fabrizio Brignani.
Il difensore virgiliano è tornato titolare contro il Südtirol dopo alcuni problemi fisici che lo hanno tenuto fermo ai box contro Juve Stabia e Pisa. «Sono davvero molto contento per la vittoria. Inoltre è arrivata anche senza prendere gol. Così è stata ancora più bella. Serviva come iniezione di fiducia a livello di squadra e ambiente. Ripartiamo da qui senza montarci la testa perché occorre equilibrio. Ce la godiamo, consapevoli di non aver fatto ancora niente».
«Tifosi? Entrare in campo con quell’atmosfera, finire la partita in un ambiente così caldo e avere vicino la gente quando sei in difficoltà, ti aiuta davvero tanto. Mi viene in mente la sconfitta di Frosinone quando ci hanno fatto sentire calore e vicinanza. A me e i miei compagni tutto questo dà la voglia di vincere e di lottare con chi è al nostro fianco. Qui c’è un ambiente speciale e raro».
I virgiliani si rilanciano dopo un periodo buoi e puntano dritti alla salvezza. «Abbiamo cercato di cambiare qualcosa – spiega Brignani- però le difficoltà, pur accettandole, sono rimaste. Nonostante questo, la fiducia nel gruppo, in un momento così difficile e delicato, non è mai venuta meno. Nella sosta abbiamo avuto qualche accortezza in più nel reparto difensivo. Lavorare per due settimane sulle fragilità difensive ci ha aiutati molto. Non era una questione di reparto. Questa vittoria è arrivata giocando come ci siamo sempre prefissati di fare. È una soddisfazione ancora più grande. Adesso il destino è nelle nostre mani. Vincere così ripaga la nostra idea di calcio. Il successo riaccende la miccia. Il percorso che stiamo avendo è frutto del lavoro di un paio di anni. Ci sta avere momenti difficili, l’importante è uscirne».

