Un Mantova gagliardo nella prima frazione ma travolto dalla forza del Pisa nella ripresa incassa una nuova sconfitta che complica e non poco la corsa per la salvezza degli uomini di Possanzini. Netto il divario tecnico tra le due squadre, manifestatosi in modo evidente alla distanza. Sfida vibrante dall’avvio, ritmi elevati, Pisa in vantaggio con Tramoni su errore della difesa e pari immediato di Mancuso nell’unica occasione per l’Acm nei primi 45′. Ad inizio secondo tempo però il Pisa imprime l’accelerazione decisiva andando a segno prima con il capitano Caracciolo e poi con lo scatenato Tramoni.
Per la sfida della Cetilar Arena Possanzini rimodella nuovamente l’undici biancorosso, pur mantenendo il modulo tattico delle ultime gare. Al centro della difesa torna Redolfi, in mediana Paoletti (al debutto dal 1′) sostituisce lo squalificato capitan Burrai. Alle spalle delle punte Mancuso e Mensah si rivede Wieser ma nella linea di centrocampo, lasciando a Trimboli il ruolo di trequartista.
Mantova manovriero in avvio ma le prime due occasioni sono nerazzurre: all’8′ Festa toglie il pallone dall’incrocio su colpo di testa di Angori, un minuto dopo para una conclusione di Bonfanti dalla media distanza. Al 12′ il Pisa passa: l’Acm cincischia in difesa non riuscendo a controllare con Giordano la sfera che finisce sul piede di Tramoni. Tiro di prima intenzione non proprio irresistibile e Festa battuto. Il Mantova pareggia al 23′: azione che si sviluppa dalla sinistra, cross preciso di Giordano, Radaelli addomestica la palla e serve l’accorrente Mancuso che controlla e trafigge Semper. Per l’attaccante ĆØ il nono gol stagionale.
Si riparte, i biancorossi incassano subito un contropiede che porta Angori a sfiorare nuovamente l’incrocio.
Al 35′ Solini sfiora il palo di testa su piazzato di Paoletti. Ritmi alti, tentativi su entrambi u fronti e un pizzico di nervosismo, data l’alta posta in palio. Ma sino al duplice fischio non accade più nulla.
Il secondo tempo si apre con Sernicola per Angori nelle file pisane e subito una chance per Lind, offerta dall’incerto Solini. Al 49′ su calcio d’angolo Caracciolo si avvita e di testa colpisce il palo interno. Impegnati nella marcatura a zona i biancorossi (Festa compreso) guardano la sfera insaccarsi. L’inizio di ripresa ĆØ veemente e tra il 52′ e il 54′ produce altre due palle-gol, sulle quali ĆØ decisivo Festa. Dentro Fiori per Giordano e al 63′ proteste pisane per un possibile fallo di mano in area di Redolfi da corner. Al 65′ palla persa a centrocampo da Paoletti, verticalizzazione di Piccinini per Tramoni che con un rasoterra in diagonale fa secco Festa per la terza rete del Pisa.
In campo anche Bragantini e Aramu. Al 74′ Radaelli, pescato liberissimo in area da Trimboli, si divora un occasione colossale. All’83’ Festa respinge un violento tiro di Tramoni dall’area piccola dopo un clamoroso doppio buco di Solini e Redolfi. Poi ĆØ Lind un minuto più tardi a sfiorare il bersaglio di testa. All’86’ fallaccio di Paoletti su Marin ed espulsione diretta del biancorosso. Fine dei giochi. Il Mantova resta terzultimo.
Pisa-Mantova 3-1
Reti: 12′ e 65′ Tramoni, 23′ Mancuso, 49′ Caracciolo.
PISAĀ (3-4-2-1):Ā Semper; Caracciolo, Canestrelli, Bonfanti (77′ Rus); TourĆ© (89′ Calabrese), Piccinini (67′ Hojholt), Marin, Angori (46′ Sernicola); Morutan (77′ Moreo), Tramoni; Lind. A disp.: Loria, Nicolas, Castellini, Calabresi, Solbakken, Abildgaard, Arena, Meister. All. Inzaghi.
MANTOVA (3-4-1-2): Festa; Maggioni, Redolfi, Solini (85′ Bani); Radaelli, Wieser (72′ Aramu), Paoletti, Giordano (61′ Fiori); Trimboli; Mancuso (85′ Debenedetti), Mensah (72′ Bragantini).Ā A disp.: Sonzogni, Botti, Muroni, Fedel, Ruocco, Artioli, De Maio. All. Possanzini.
ARBITRO:Ā Kevin Bonacina di Bergamo (assistenti Del Giovane di Albano Laziale e Cipressa di Lecce; IVĀŗ ufficiale Castellone di Napoli, Var Dionisi, Avar Miele).
NOTE – Spettatori totali 9.023. Espulso Paoletti (86′) per intervento falloso. Ammoniti Caracciolo (5′), Wieser (15′), Angori (28′), tutti per gioco falloso.

