Il Mantova torna a muovere la classifica dopo le sconfitte con Bari e Frosinone. Dopo un primo tempo chiuso a reti bianche, nella ripresa i gialloblù approfittano di uno svarione difensivo biancorosso e passano in vantaggio con Mosti (51′). I virgiliani, dopo lo svantaggio, si riscoprono spaesati ma non mollano e all’80’ trovano l’1-1 con Solini, bravo a girare di testa in rete da due passi. L’Acm tornerà in campo sabato prossimo a Pisa (ore 15).
Possanzini si affida al 3-4-1-2 con Maggioni in difesa e Radaelli nel ruolo di ala. In attacco, Bragantini supporta la coppia Mensah-Mancuso. Sull’altra sponda mister Pagliuca schiera Candellone come unica punta, supportato da Mosti e Piscopo. In campo anche l’ex biancorosso Pierobon.
Pronti via e subito Mantova in avanti all’8′ con la conclusione centrale di Maggioni dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Buon avvio dei biancorossi che spingono subito forte alla ricerca del vantaggio, ma le Vespe non sono da meno. Al quarto d’ora i gialloblù hanno una doppia occasione, prima con la rovesciata di Piscopo che Festa neutralizza, e poi con la botta dell’ex Pierobon respinta. Dopo una fase statica, i virgiliani ci riprovano poco prima della mezz’ora con l’innocuo colpo di testa di Giordano che termina lontano dalla porta difesa da Thiam.
Dal 30′ in poi continuo botta e risposta tra le due squadre, ma resta la parità. Poco prima del duplice fischio però Burrai viene ammonito per proteste e di conseguenza scatta la squalifica per un turno. Il capitano salterà la trasferta di sabato prossimo a Pisa.
La ripresa inizia con un cambio tra le file gialloblù: Quaranta al posto di Bellich. Nel Mantova invece in campo gli stessi undici. Al 51′ la Juve Stabia passa in vantaggio, complice anche una difesa biancorossa non pervenuta. Azione nata da una rimessa laterale gialloblù, palla a Mosti che con un tocco sotto scavalca l’immobile Solini e di destro trafigge Festa. Dopo la botta subita, mister Possanzini decide di mettere mano alla panchina e al 56′ manda in campo Debenedetti e fa esordire Paoletti. In panchina vanno Mancuso e Burrai. Timida reazione virgiliana al 62′ con il recupero palla di Trimboli che arriva a limite area, serve Bragantini, rientra e calcia sul secondo palo, ma Thiam c’è e para senza problemi. Altri due cambi per Possanzini: dentro anche Fiori e Aramu (assente da quasi tre mesi) al posto di Giordano e Bragantini. Passa neanche un minuto e la Juve Stabia, su ribaltamento di fronte, arriva al tiro con Floriani Mussolini; Festa respinge.
Gli animi si scaldano e Possanzini perde le staffe con Leone che perde tempo nell’uscire dal campo nel momento della sostituzione. Feliciani lo nota e lo ammonisce. Al 78′ l’allenatore virgiliano esaurisce gli slot: entra anche De Maio al posto di Maggioni. Quando tutto sembra andare per il peggio, all’80’ ecco che arriva l’1-1 di Solini che di testa trafigge Thiam. Il Martelli esplode. Un Mantova rinvigorito dopo il gol va all’attacco con Fiori, servito in area da Mensah, ma l’attaccante non inquadra lo specchio della porta.
Negli ultimi 5 minuti di gioco il Mantova va all’arrembaggio, ma senza fortuna. Al Martelli finisce 1-1.
MANTOVA-JUVE STABIA 1-1
Reti: 51′ Mosti, 80′ Solini.
MANTOVA (3-4-2-1): Festa; Maggioni (78′ De Maio), Cella, Solini; Radaelli, Trimboli, Burrai (56′ Paoletti), Giordano (63′ Fiori); Bragantini (63′ Aramu), Mancuso (56′ Debenedetti), Mensah. A disp.: Sonzogni, Redolfi, Bani, Wieser, Galuppini, Fedel, Artioli. All.: Possanzini.
JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero (76′ Buglio), Bellich (45′ Quaranta), Peda; Floriani Mussolini (69′ Rocchetti), Leone (76′ Baldi), Pierobon, Fortini; Mosti (83′ Maistro), Piscospo; Candellone. A disp.: Matosevic, Dubickas, Meli, Morachioli, Sgarbi, Gerbo, Louati. All.: Pagliuca.
ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo (assistenti Belsanti di Bari e Pressato di Latina; IVº ufficiale Turrini di Firenze, Var La Penna di Roma, Avar Di Martino di Teramo).
NOTE – Spettatori 7.501 (1.882 paganti di cui 312 ospiti, 5.619 abbonati), incasso totale 78.588. Ammonito Bellich (43′), Burrai (45′), Festa (66′), Floriani Mussolini (66′), Buglio (78′), Fortini (84′), Possanzini (76′), Cella (85′). Recupero 0′ + 5′.

