La Gazzetta dello Sport si appella ai numeri per spiegare il momento vissuto da Mantova e Bari:
“Vittoria di misura del Bari che consolida la sua posizione dei playoff e fa crollare il Mantova, che dopo questa sconfitta si ritrova immerso con entrambi i piedi nella zona playout. Il 2025 della squadra di Possanzini ĆØ caratterizzato dall’ennesima sconfitta casalinga: se il Mantova ha perso 3 delle ultime 4 partite, al Martelli ha perso la seconda di fila, dopo che nel proprio stadio, a inizio stagione, aveva offerto prove ben diverse e soprattutto aveva raccolto più punti. Il Bari invece comincia a raccogliere i frutti dell’ottimo mercato invernale: per Giulio Maggiore, arrivato dalla Salernitana, ĆØ stata la prima rete.
Il primo tempo si può riassumere con una semplice frase: palla a Dorval che ci pensa lui ad inventare per i compagni. Nonostante 45 minuti di puro equilibrio, sul proprio lato sinistro la squadra di Longo ha trovato la zona ideale dove poter concentrare il proprio gioco e colpire, complice anche una Radaelli in totale difficoltà nel contenere un cliente piuttosto scomodo. Grande prova di fisicità e solidità difensiva però da entrambe le parti: da un lato il trio composto da Brignani, De Maio e Solini è riuscito a contenere le incursioni di Bonfanti, mentre sulla sponda barese Obaretin non si è risparmiato con le sportellate per tenere a freno Mensah elemento prezioso per le azioni offensive del Mantova.
Nella ripresa le squadre hanno cambiato atteggiamento, ma ĆØ stato soprattutto il Mantova a provarci. Dopo pochi minuti una serie di passaggi di prima tra Mensah, Mancuso e Radaelli hanno portato quest’ultimo a penetrare efficacemente la difesa del Bari e a trovarsi a tu per tu con Radunovic, ma la conclusione ĆØ stata troppo centrale e quindi parata. Possanzini con il passaggio al 3-5-2 (giĆ visto nel turno precedente a Palermo) ha una squadra più solida ma meno spettacolare, con una partenza dal basso decisamente più dinamica e meno statica, al contrario del passato. Gli errori in fase d’impostazione però rimangono un po’ il tallone d’Achille di questa squadra: al 25′ Maita ha sfruttato un controllo sbagliato di Trimboli nella propria tre quarti per rubargli palla e appoggiare per Benali, che ha servito prontamente Maggiore; da fuori area il suo missile terra aria battuto un incolpevole Festa.
Prima, pesantissima rete con il Bari per MaggioreĀ che ha firmato la sconfitta del mantova, colpito proprio durante il suo momento migliore. A nulla sono serviti gli innesti di Fiori e soprattutto Galuppini, apparso decisamente spaesato e in difficoltĆ più di chiunque altro. Nonostante uno stadio gremito di tifosi in ogni settore (come chiesto da Possanzini dopo la sconfitta contro il sassuolo), quello che si era rivelato un approdo felice ci sta complicando, vista la classifica diventata molto preoccupante. Al contrario del BariĀ che con questi tre punti ĆØ salito a -2 dal quinto posto”.
Tuttosport magnifica la prodezza di Maggiore valsa tre punti ai Galletti pugliesi:
“Il primo gol di Maggiore con la maglia del Bari ĆØ costato al Mantova la sconfitta interna che lo fa cadere in zona playout. Il Bari, grazie alla rete del suo centrocampista, risale posizioni in classifica mantenendosi in zona playoff. Ć stata una partita equilibrata con poche occasioni da rete. Però i pugliesi hanno fatto qualcosa di più come dimostrano i nove calci d’angolo collezionati nel corso di un match che Longo ha cercato di vincere in ogni modo. Le occasioni di Obaretin, Dorval e Bellomo hanno indotto il tecnico dei pugliesi a due cambi decisamente offensivi. Dentro Favilli e Lasagna, attaccanti di ruolo e Bari in gol tre minuti più tardi. Non con i nuovi entrati ma con Maggiore che ha beneficiato di un recupero palla alto di Maita e del successivo filtrante di Benali per un destro che non ha lasciato scampo a Festa.
Un brutto colpo per il Mantova che cercava i tre punti per guadagnarsi un’area di maggiore sicurezza. Però non ĆØ mancata la reazione degli uomini di Possanzini che incassato il gol hanno sfiorato il pareggio in due circostanze. Prima con Mensah poi con Bragantini. In entrambi i casi però ci ha pensato Radunovic a blindare il successo”.
Infine il Corriere dello Sport-Stadio sottolinea come il Mantova ora scopra la paura di una classifica deficitaria:
“Un guizzo di Giulio Maggiore consegna tre punti al Bari a venti minuti dalla fine: il primo gol stagionale del centrocampista porta a un ritorno alla vittoria in trasferta dopo tre mesi e mezzo. Successo liberatorio per Longo, sempre alle prese con la zona playoff da tenere stretta, mentre il Mantova ora scopre la paura. Quint’ultimo posto per Possanzini, tre sconfitte nelle ultime quattro giornate e solo due esultanze nelle ultime 14. Col Bari nessuna inversione di tendenza, anche perchĆ© davanti i lombardi trovano una squadra visibilmente più affamata e sempre dentro la partita. Pesano terribilmente, nell’azione dell’1-0, gli errori di Wieser e Trimboli: uno svarione che consegna a palla a Maita, bravo a far partire la manovra del gol servendo Benali che appoggia per la battuta di Maggiore da fuori area. Reduce da una partita intera in panchina, contro la Cremonese, il giocatore arrivato dalla Salernitana rientra prepotentemente con un gol che fa la differenza. Per il resto, Obaretin vicino al bersaglio pieno, a metĆ del primo tempo col salvataggio decisivo di Festa. E nel complesso un Bari che merita i tre punti, arrivati dopo aver concluso verso la porta il doppio degli avversari. Con la bravura ulteriore di sapersi gestire, segnale di maturitĆ colto da Moreno Longo che ha una squadra in grado di lottare.
L’occasione del Mantova ad un quarto d’ora dalla fine ĆØ quella che manda alla battuta Mensah da due passi, con la pronta risposta di Radunovic. Ć l’unico intervento importante per il portiere del Bari, che blinda il blitz. Una squadra in semiemergenza in grado però di andare a dama con una prestazione convincente e risultato pieno. Il giallo preso dallo stesso Obaretin dopo dieci minuti di secondo tempo farĆ scattare la squalifica per la partita di domenica con la Sampdoria: ĆØ l’unica nota negativa nella vittoria del Bari.
Il Mantova, oltre a battersi il petto per i propri errori, guardando alla prossima non potrĆ sbagliare lo scontro diretto col Frosinone: il rischio di essere risucchiati altrimenti diventerebbe concreto”.Ā

