Il razzismo negli stadi non si placa. Durante la 21ª giornata di Serie B, sono stati due i casi in cui sono avvenuti i fatti. Il nuovo presidente della Lega Bedin ha subito preso le difese dei calciatori coinvolti.
Reggiana-Bari e Brescia-Sampdoria sono le ultime di una lunga serie di episodi di razzismo. In Emilia è stato preso di mira il difensore pugliese Mehdi Dorval, mentre a Brescia il centrocampista di scuola Inter e ora in forza ai blucerchiati, Ebenezer Akinsanmiro. Ma a finire sotto i riflettori è stato il gesto del nigeriano in prestito alla Samp, che ha risposto alle provocazioni con un balletto che ricordava le movenze di una scimmia.
“È necessario investire sulla cultura del rispetto” questo il commento del presidente della Lega B Paolo Bedin agli incresciosi fatti verificatisi in cadeteria. E ancora: “Si tratta di comportamenti ormai inaccettabili, oltre che anacronistici, fuori dal contesto sociale nel quale viviamo. Il rispetto della persona, fuori e dentro il campo, è un valore primario e inviolabile che lo sport deve valorizzare, mai calpestare”.
Nella nota diramata dalla Lega si legge che per ridurre gli episodi di razzismo, AIA e Can andranno a definire un protocollo disciplinare uniforme per prevenire e combattere i cori razzisti durante le partite. La Lega e i suoi club, inoltre, si faranno interpreti nelle prossime settimane di una serie di iniziative volte al contrasto di ogni forma di razzismo, violenza e prevaricazione.

