Per i tifosi biancorossi di mezza età, Mantova-Reggiana del 15 marzo 1981 in C1 non è stata una partita qualsiasi. Preceduta in città da un’attesa febbrile, viene giocata dalla stampa locale alla vigilia sul fronte della concorrenza (la Gazzetta di Mantova aveva figliato quelle di Reggio e Modena) e del campanile (il fascino del Martelli contro quello del Mirabello, l’abilità di Frutti e Cappotti contrapposta a Matteoli e Galasso).
Quarti contro terzi in classifica, con l’Acm in piena rimonta trascinata dai gol di bomber Sauro, sul Te impazzano le giostre, la zona B ad un punto, il Martelli ricolmo di oltre 12mila anime trepidanti di cui tremila giunti da Reggio, incasso di 56 milioni e mezzo di lire (record per l’epoca). In settimana gli statistici hanno addirittura ricostruito che mancherebbero due reti al gol numero 2500 nella storia del Mantova. Ma quel gol non arriva: illude Sergio Facchi, portando in vantaggio il Mantova sotto la Te, poi la Regia ribalta il risultato con Sola e Bruzzone. Nella ripresa nulla cambia. Con la sconfitta, addio sogni di gloria. La Reggiana andrà in B con la Cremonese, il Mantova del quintetto d’attacco Cappotti-Magrin-Frutti-Palese-Pozzi verrà smembrato per poi inabissarsi.
Tra Mantova e Reggiana domina il pari, uscito 14 volte su 25 precedenti in terra virgiliana: 7 i successi dell’Acm, 4 quelli granata, con bilancio di reti tendente al biancorosso (29 a 21). Da quel 1981 le due squadre si sono affrontate al Martelli solo in altre 4 occasioni, non certo felici per il Mantova. Una platonica affermazione per l’Acm (2-0, reti di Mutti e Groppi) nel torneo di C1 ’86-87, all’ultima giornata e con i biancorossi già retrocessi, un anonimo 0-0 datato 1989 con gli ospiti pronti al grande salto in B e due colpi della Reggiana, corsara negli appuntamenti più recenti: 2-0 nel 2015-16 e 3-2 un anno più tardi, sempre in Lega Pro.
Proprio in B la prima vittoria granata al Martelli, un 2-0 del 1959 sull’Ozo di Fabbri neopromossa dopo lo spareggio di Genova. Il precedente più lontano nel tempo è del 1924: 1-1 con entrambe poi salite in Prima divisione (la Reggiana sul campo, l’Acm per delibera Figc).

