Esordio stagionale in maglia Mantova per il veterano Sebastien De Maio. Nel post partita commenta così lo 0-0 del Martelli, contro il Palermo.
«Mi alleno per giocare – dice Sebastien – , poi il mister fa le sue scelte. Un atleta deve sempre essere pronto quando entra e a dare una mano alla squadra. Questo è quello che ho cercato di fare con il Palermo».
E’ stata una gara spezzettata con tanti, troppi, falli.
«Sì, infatti mi sono messo a parlare con l’arbitro all’intervallo. Facciamo un gioco che porta gli avversari a commettere molti falli. Gli arbitri lasciano andare, senza ammonire, ma noi siamo abituati a questo tipo di contrasti. Non ci arrabbiamo, e ci siamo fatti rispettare».
Mantova soddisfatto del pari…
«Un pareggio positivo e un punto guadagnato – prosegue il difensore centrale – Il Palermo ha un obiettivo chiaro, deve vincere il campionato, ha un organico diverso dal nostro e ha speso tanto. Sono una società potente. Noi abbiamo dimostrato che ci siamo».
Cosa è mancato a questo Mantova?
«Solo il gol, che poteva essere quello di Galuppini. Li abbiamo dominati e usciamo a testa alta».
In campo il classe 1987 sembrava un ventenne…
«Quando un gruppo si allena – conclude De Maio – e lavora bene, a livello fisico ognuno è in forma».
(Fonte La Voce di Mantova)

