Il tecnico del Cesena Michele Mignani mette in guardia i suoi dall’insidia che l’Acm potrebbe rappresentare.
«Squadra dalla forte identità e dal gruppo collaudato – ha detto riguardo ai biancorossi nella conferenza prepartita che ha anticipato la rifinitura pomeridiana –. Servirà pazienza e vincere tanti duelli per riuscire a prevalere, perché il Mantova è una delle squadre più difficili da affrontare. L’impegno di Coppa Italia a metà settimana non è stato un ostacolo. Anzi, la mia squadra è in salute e vincere comunque una partita ufficiale (i bianconeri si sono qualificati per gli ottavi sbancando Pisa, ndr) porta autostima e buon umore. I segnali degli ultimi allenamenti suggeriscono che potrei convocare Berti e Ceesay, reduci da contusioni».
Dominatore la passata stagione del girone B di Serie C e vincitore della Supercoppa, il Cesena ha cambiato il condottiero (appunto Mignani per Toscano) e dieci nuovi giocatori. Tra i quali i difensori Curto (dal Como) e Mangraviti (dal Brescia), i centrocampisti Calò (dal Cosenza), Bastoni (dall’Empoli) e Ceesay (dal Malmö), nonché la punta Tavsan (dal Verona) a formare un’invidiabile reparto avanzato con i confermati Kargbo e Shpendi, 30 gol in due nel 2023-24. In organico anche l’ex biancorosso Daniele Donnarumma, 17 gare e un gol da gennaio 2017 alla salvezza di fine stagione, poi vanificata dal fallimento dell’Acm.

