Zero a zero all’intervallo tra Mantova e Cittadella. Partita equilibrata e godibile tra due squadre dinamiche e propositive. Azioni da gol su entrambi i fronti.
Squadre al via dopo l’intitolazione della tribuna stampa del Martelli a Giulio Giovannoni e lo struggente minuto di raccoglimento in memoria di Totò Schillaci.
Mantova in campo con Maggioni preferito a Radaelli, Redolfi che torna al centro della difesa, Muroni in mediana per lo squalificato Trimboli e Mensah nuovamente preferito a Mancuso nel ruolo di punta centrale. Sull’altro fronte Gorini fronteggia 4 assenze e mischia le carte con un undici inedito.
Al 3′ gli ospiti si presentano con un tiro alto di Rabbi. Ancora il Cittadella pericoloso al 12′: cross da sinistra di Masciangelo, colpo di testa di Rabbi di poco fuori misura. Il Mantova si vede al 19′ con un piazzato di Burrai neutralizzato da Maniero. Minuto 22, clamorosa occasione fallita da Fiori su assist col contagiri di Aramu, ma l’azione – si scoprirà – era viziata fa fuorigioco.
Ancora Aramu innesca Fiori in velocità al 25′, passaggio a lato per lo smarcato Mensah che spara sopra la traversa della porta difesa dall’ex Maniero. Al 28′ clamorosa palla-gol per i granata su incursione nata sulla destra: Amatucci cicca il più facile dei piattoni destinati in rete. Sulla ripartenza il centrocampista dei veneti accusa il colpo e si fa ammonire per un intervento falloso, aggiungendo il proprio nome alla lista dei cartellini gialli dopo Desogus e Aramu. Al 37′ apprezzabile coast-to-coast di Fiori, il cui sinistro è respinto goffamente da Maniero. Sul conseguente corner, lo schema porta l’ottimo Aramu al cross, Brignani svetta ma il pallone finisce alto.
Il tabellino
MANTOVA-CITTADELLA 0-0
MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Maggioni, Brignani, Redolfi, Bani; Muroni, Burrai; Galuppini, Aramu, Fiori; Mensah. A disp. Botti, Solini, Debenedetti, Wieser, Radaelli, Ruocco, Mancuso, Fedel, Artioli, Cella, Bragantini, De Maio. All. Possanzini.
CITTADELLA (4-3-1-2): Maniero; Carissoni, Pavan, Angeli, Masciangelo; Amatucci, Rabbi, Branca; Vita; Desogus, Ravasio. A disp. Squizzato, Salvi, Pandolfi, Magrassi, Cassano, Tessiore, D’Alessio, Rizza, Piccinini, Cecchetto. All. Gorini.
ARBITRO: Scatena di Arezzo (assistenti Mondin di Treviso e Bianchini di Perugia, IV° ufficiale Diop di Treviglio, Var Ghersini, Avar Monaldi).
Ammoniti Desogus (9′), Aramu (14′), Amatucci (29′). Recupero 0′.

