Un brutto Mantova va all’intervallo sotto di una rete contro una vivace Juve Stabia, a segno però su un errore d’impostazione dal basso della manovra biancorossa.
Pagliuca e Possanzini si affidano al turnover, dopo le fatiche del weekend scorso. Tra i biancorossi, oltre all’infortunato Panizzi, fuori causa ĆØ Brignani, affaticato. Dentro Solini, risolutore con il Cosenza, nel ruolo di esterno sinistro, Cella al centro della difesa, Muroni in mediana e Debenedetti alle spalle di Mancuso, che rileva Mensah.
Al 14′ le Vespe passano. Festa decide di ricostruire centralmente dall’area piccola servendo Burrai, che pressato perde palla da Mosti. Il 98 gialloblù si decentra, dribbla lo stesso Festa e offre all’accorrente Piscopo, che insacca a porta sguarnita. Quattro minuti più tardi ĆØ Buglio a sfiorare il raddoppio: apre il sinistro ma la conclusione termina a fil di palo. Il Mantova fatica a proporsi in avanti e dalle parti di Thiam proprio non si vede. Minuto 35′: sul cross dalla sinistra Ruggero svetta ma Festa sventa la minaccia respingendo. Al 40′ si vedono finalmente i biancorossi, con un tiro senza pretese di Debenedetti. Il tempo sfuma tra qualche perdita di tempo dei gialloblù e le proteste di Possanzini. Dopo il primo tempo pesano sul conto della Juve Stabia tre cartellini gialli.
Il tabellino
JUVE STABIA-MANTOVA 1-0
Rete: 14′ Piscopo.
JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Folino, Ruggero, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio, Leone, Rocchetti; Piscopo, Mosti; Adorante. A disp. Matosevic, Di Marco, Zuccon, Baldi, Meli, Tonin, Gerbo, Candellone, Andreoni, Maistro, Artistico, Piovanello. All. Pagliuca.
MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Maggioni, Brignani, Cella, Solini; Muroni, Burrai; Bragantini, Debenedetti, Fiori; Mancuso. A disp. Sonzogni, Bani, Mensah, Wieser, Galuppini, Radaelli, Ruocco, Fedel, Trimboli, Artioli, Aramu, De Maio. All. Possanzini.
ARBITRO: Perri di Roma 1 (assistenti Pagliardini di Arezzo e Catallo di Frosinone, IV° ufficiale Catanzaro, Var Meraviglia, Avar Paganessi).
Ammoniti Folino (27′), Redolfi (32′) e Bellich (39′) per gioco falloso, Thiam (43′) per condotta antisportiva. Recupero 2′.

