CosƬ scrive La Gazzetta dello Sport, a proposito di Mantova-Cosenza:
“La prima partita al Martelli rimesso a nuovo per il ritorno in B non poteva che essere un crescendo di emozioni a non finire con il Mantova che all’ultimo minuto strappa una vittoria quasi insperata contro un Cosenza inizialmente impreciso ma che non ha mollato di un centimetro fino alla fine. Neanche il tempo di sedersi sugli spalti che Fiori accende la partita Al 2′ gran passaggio di Brignani dalla difesa e azione personale di Fiori, che da centrocampo si libera di tutta la difesa e infila Micai alla sua sinistra: tiro non veloce ma ben piazzato. Pronta risposta del Cosenza con Fumagalli, che di testa centra il palo a Festa battuto: il rimpallo però aiuta il portiere, che riesce ad anticipare Mazzocchi.
Tanta intensitĆ in campo ma anche tanto lo spettacolo dagli spalti, con i tifosi di casa scatenati anche per la presenza di Fabrizio Lori, l’ex presidente che portò il Mantova dalla C2 alla B nel primi anni Duemila. Clima ben diverso dall’altra parte, visto che i tifosi del Cosenza non hanno esposto i loro striscioni in segno di lutto per la morte in un incidente stradale a Lorica di Ilaria, una giovane ultrĆ cosentina. Possanzini ĆØ riuscito a schierare la formazione adatta ad affrontare una squadra che fa del pressing la sua arma principale. C’ĆØ da dire che gli uomini di Alvini ci mettono molto del loro, come quando al 19′ Kouan da solo spedisce alto un assist perfetto di Fumagalli, liberatosi di Aramu. Gol sbagliato, gol subito: Bragantini in gol per la terza partita consecutiva (compresa la trasferta di Lecce in Coppa) grazie ad un sinistro chirurgico che s’insacca alla sinistra di Micai.
Visto lo svantaggio subƬto nel primi 45 minuti, Alvini nella ripresa rivoluzione la squadra fuori Dalle Mura e il capitano D’Orazio ed entrano Venturi e Ricciardi. Il copione sembra lo stesso, col Mantova che appare più concreto di un Cosenza non ancora totalmente in partita: tra i più attivi negli ospiti c’ĆØ certamente Ciervo, che assieme a Fumagalli crea non pochi fastidi a Festa. Al 24′ nasce da loro il gol che riapre la gara: su palla persa da trimboli ĆØ proprio Ciervo a liberarsi dei difensori e a servire Fumagalli, che davanti alla porta infila con un tiro sporco.
Mantova che non sembra aver subƬto troppo il colpo ma non chiude la partita, mentre il Cosenza sembra in netta ripresa. Al 42′ pareggia Rizzo Pinna, subentrato da pochi minuti ad uno spento Kouan: si fa trovare libero (Solini lo perde) e infila Festa. A quel punto l’entusiasmo ĆØ tutto del Cosenza. Stavolta il Mantova al contrario del debutto di Reggio Emilia si ĆØ fatto rimontare di due gol a pochi minuti dalla fine, ma la partita non ĆØ finita. Nel recupero ci pensa Solini a rimettere in carreggiata i suoi sfruttando una mischia in occasione di calcio d’angolo e respinta di Micai, facendosi anche perdonare la disattenzione precedente. Vittoria allo scadere e coreografia di luci per celebrare un trionfo in B che al Martelli mancava da troppo tempo”.
Questo invece il giudizio sulla sfida del Martelli da parte di Tuttosport:
“Una partita bellissima che ha visto il Mantova tremare fino all’ultimo. Dopo il triplice fischio, il Cosenza cade dopo otto risultati utili in Serie B. Lo fa a testa alta e all’ultimo respiro, in trasferta, dopo aver messo in mostra un buon calcio. Decisivo il cross al 93′ su cui sbuca, lasciato completamente solo, Solini per il 3-2 finale.
Bisogna attendere pochi minuti della prima frazione per assistere al vantaggio locale: Fiori parte dalla distanza, affetta la retroguardia dei Lupi silani e dal limite batte Micai con un rasoterra. Gli ospiti rispondono subito :caporale ci prova dalla distanza e trova i guantoni di Festa. All’8′ un colpo di testa di D’Orazio si stampa sul palo. Al 23′ il Mantova raddoppia dopo aver rischiato grosso in diverse occasioni: a gonfiare la rete stavolta ĆØ Bragantini, che dal limite indovina il tiro della domenica e sigla il 2-0. Ripresa, subito cosenza: Ciervo dalla sinistra si accentra e prova il giro sul secondo palo, sfera fuori di poco. La pressione dei Lupi dĆ i suoi frutti al 25′, quando Ciervo, migliore dei suoi, apparecchia per Fumagalli che trova il suo primo gol in rossoblù.
Il 2-2 meritato al minuto 42. Il pari pare scritto ma nel finale la doccia fredda: sull’ultimo angolo Solini si ritrova sul piede il pallone della vittoria che fa esplodere la curva di casa”.

