La notizia arriva dallo stesso presidente Filippo Piccoli, espressa durante la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti: Francesco Ruocco sarà un giocatore del Mantova e domani sarà in città per sostenere le visite mediche per il club.
L’ex Torres ha detto sì all’Acm e così per la prima volta in carriera il 2001 ex numero 10 della Torres potrà misurarsi con il torneo cadetto. Erano diverse le squadre interessate al talentuoso giocatore offensivo: Cosenza e Sampdoria ma anche Catanzaro e Bari avevano provato a sondare il campo, fino all’apertura di una vera e propria asta in cui sarebbe stata la società sarda a dettare le linee guida: pagamento cash e partenza solo verso un club di categoria superiore. Alla fine ad affondare il colpo è stato proprio il Mantova: ad imprimere la sterzata definitiva alla trattativa hanno contribuito la presenza del dt Christian Botturi, che aveva avuto Ruocco durante il percorso nelle giovanili del Brescia, così come i buoni rapporti tra i club, rafforzati dall’ex Gigi Scotto, oggi capitano della Torres, che tra l’altro sfiderà il Mantova nel preliminare di Coppa Italia Frecciarossa, sabato 4 agosto.
Il dialogo tra Acm e Torres nelle ultime ore si è fatto sempre più fitto, portando all’attesa fumata bianca definitiva. Per la Torres si prospetta una plusvalenza, sul fronte biancorosso il Mantova si assicura un giocatore in grado di saltare l’uomo e di vedere la porta con facilità. Un profilo ideale per l’idea di calcio di Davide Possanzini, che fa della fluidità e della qualità tecnica un dogma del 4-3-3 più volte utilizzato. Con Botturi che dopo l’exploit nell’ultimo anno di Ruocco, ha deciso di concedere una nuova chance al giocatore, questa volta tra i cadetti. Le garanzie tecniche, compresa quella di trovare spazio con più facilità, hanno convinto Ruocco a sposare la causa virgiliana.
Intanto, come riporta su diversi media l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il Mantova sarebbe davvero vicino a Mattia Aramu del Genoa.

