Si è sbloccato Leonardo Mancuso. L’attaccante biancorosso ha finalmente trovato la prima gioia personale con la maglia del Mantova.
La rete della vittoria è arrivata allo scadere. «Segnare il primo gol al 90’ e sotto la curva Te – sottolinea l’attaccante – è stata una grandissima emozione. Ogni tifoseria, ogni curva ha le sue caratteristiche e la Te è spettacolare perché calda e vicina al campo. Segnare un gol così importante sotto la curva è stato veramente bello. Ho sempre cercato di dare il mio contributo alla squadra, ma è chiaro che un attaccante è chiamato a fare gol. Io lo cercavo ed è arrivato. Peccato per il pallone che non è arrivato a Bragantini come avevo fatto poco prima nel modo giusto, sarebbe andato in porta».
Mancuso è stato impiegato in una posizione leggermente arretrata rispetto al solito: «Sono solo sfumature – minimizza Mancuso- . Resto un centravanti e mi piace stare vicino alla porta. In attacco abbiamo caratteristiche diverse, ma ci completiamo. La strada del campionato è molto lunga, ma abbiamo giocato con la mentalità giusta. Nel finale volevamo vincere a tutti i costi. Comunque ripeto: è presto per guardare la classifica, sono anni che conosco la categoria. Non bisogna mai pensare di essere arrivati, si continua a costruire fino all’ultima giornata di campionato».
Chiusura personale: «I miei primi mesi a Mantova sono stati molto positivi – conclude Mancuso – . Mi sono inserito in una squadra già rodata, in un gruppo forte e sano con ragazzi straordinari per la voglia che ci mettono nel lavoro di tutti i giorni. Mi sono ambientato subito e trovato molto bene».
(fonte La Voce di Mantova)

