Quando non si riesce a vincere, è importante non perdere. Il campionato di serie B è come una gara di mezzofondo, lunga ed estenuante. Nel dopo-Modena è chiaro che un po’ di amaro in bocca c’è, per le occasionissime sprecate da Mensah nel primo tempo e da Wieser nel secondo. E per quello spezzone al tramonto della partita disputato in superiorità numerica per l’espulsione del gialloblù Cotali.
Però va riconosciuto che gli avversari hanno creato azioni pericolose, e palle gol in quantità superiore. Arginate dalle grandi parate di Festa, e dalla scarsa precisione nelle conclusioni degli avanti emiliani. Mandelli aveva preparato molto bene la partita, e ha saputo imbrigliare per larghe fasi il gioco di Possanzini. Nonostante questo, il Mantova ha comunque disputato una partita più che dignitosa, e portato a casa un punticino che porta comunque fieno in cascina. Contro un avversario che vale senz’altro di più della classifica che si ritrova, dotato di un paio di elementi come Palumbo e Caso che hanno fatto vedere i sorci verdi alla difesa biancorossa.
L’imbattibilità casalinga è mantenuta. E se vogliamo pure l’imbattibilità nei derby (pareggi con Reggiana, Brescia e Modena, e vittoria con la Cremonese, non volendo considerare derby ‘tradizionale’ il match col Sassuolo). Portiamo a casa un altro mattoncino nella lunga e tortuosa strada che porta verso l’obiettivo stagionale. La società ora dovrà valutare se apportare qualche piccolo correttivo alla rosa al mercato di gennaio. Non ci sarà nulla di stravolgente, lo sappiamo, però se si dovesse scegliere dove spendere l’eventuale budget, a nostro avviso il ruolo più in sofferenza è quello del terzino sinistro. Panizzi con Sassuolo e Modena è stato in grande difficoltà. Solini da esterno di fascia non ha mai convinto. Il solo Bani ha offerto un rendimento più che discreto. Sarà importante fare tutte le valutazioni, per non doversene pentire poi. Pregi e difetti di questa squadra sono ormai abbastanza chiari. Così come è chiaro che l’obiettivo salvezza è alla portata. Imperativo è continuare a lavorare sugli errori e sulle carenza emerse fin qui, e sappiamo che mister Possanzini e il suo staff sono focalizzati su questo. Più precisione e cinismo in fase conclusiva, e la navicella biancorossa potrà navigare in acque tranquille.

