Cinque giornate possono ancora dire poco, soprattutto in un campionato lungo e imprevedibile come la Serie B. Ma nel caso del Mantova i numeri raccontano già una differenza significativa rispetto alle ultime due stagioni. E basta un confronto con le classifiche dei primi cinque turni per accorgersi di quanto sia cambiato il rendimento dei biancorossi.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda i punti conquistati: 11 quelli messi insieme dal Mantova di Modesto nelle prime cinque giornate di questo campionato, contro i 7 raccolti, all’esordio in cadetteria dopo 14 anni dall’ultima volta, nello stesso periodo della stagione 2024/25 e i soli 3 dell’annata successiva. Entrambe sotto la guida di Possanzini. In altre parole, la squadra di oggi ha già superato, da sola, il bottino complessivo ottenuto nelle prime cinque giornate dei due precedenti campionati: 11 punti contro 10.
Nel primo anno di Serie B dell’era Piccoli, i biancorossi avevano comunque iniziato con un rendimento positivo: vittorie contro Cosenza e Salernitana, pareggio con la Reggiana e una sola sconfitta, quella contro la Juve Stabia. L’avvio della stagione successiva, invece, era stato decisamente più complicato. L’unico successo era arrivato contro il Pescara, mentre erano maturate quattro sconfitte consecutive contro Monza, Virtus Entella, Modena e Frosinone.
Un inizio che aveva contribuito al successivo terremoto sulla panchina biancorossa, con gli esoneri in primis dell’ex direttore sportivo Christian Botturi, sostituito da Leandro Rinaudo, e poi quello di Possanzini.
Anche sul piano offensivo e difensivo il confronto premia nettamente il Mantova attuale. Dopo cinque giornate i biancorossi hanno segnato 10 gol, contro i 6 del 2024 e i 4 del 2025. Ancora più evidente la differenza per quanto riguarda le reti incassate: 7 nella prima stagione, addirittura 11 nella seconda, appena 5 in quella attuale. Numeri che restituiscono l’immagine di una squadra più efficace davanti e, soprattutto, più solida dietro. Costruita anche grazie al merito del ds Fabio Brutti.
A impreziosire ulteriormente questo avvio c’è poi la straordinaria parentesi di Coppa Italia, con il successo ottenuto all’Olimpico contro la Lazio. Una vittoria destinata a rimanere nella storia recente del Mantova e che aggiunge ulteriore valore a un inizio di stagione già particolarmente significativo.
Ora la sosta, poi il Catanzaro
In questo scenario il Mantova può guardare alla pausa con una consapevolezza diversa rispetto al recente passato. Gli 11 punti conquistati, i 10 gol segnati e appena 5 subiti rappresentano una base importante, pur senza autorizzare facili proclami. Il campionato, del resto, è ancora lunghissimo. La classifica può cambiare rapidamente e cinque giornate non bastano per stabilire gerarchie definitive.
Per il momento, però, i numeri dicono che il Mantova è partito con un passo decisamente diverso rispetto alle ultime due stagioni. Ora la Serie B è ferma per la sosta dedicata alle nazionali. Per i biancorossi ci sarà quindi qualche giorno in più per preparare il prossimo appuntamento, che segnerà la ripresa del campionato. Il Mantova tornerà in campo domenica 11 ottobre alle ore 15, al Ceravolo di Catanzaro, per la sesta giornata di Serie B.
Seguici su
Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

