Il Mantova con Possanzini e la situazione delle altre panchine

Solo sette club dei 19 cadetti hanno per ora definito con certezza a quale tecnico affidarsi per la stagione che verrà

Possanzini

Se il Mantova ha deciso una linea di continuità, annunciando una decina di giorni fa la prosecuzione del rapporto con il contrattualizzato Davide Possanzini, protagonista di un’esaltante promozione dalla C e di una sofferta ma meritata salvezza, la Serie B 2025-26 sarà per quanto concerne le panchine un misto di conferme e di inevitabili novità, anche se a dirla tutta sono parecchi i club che non hanno ancora effettuato una scelta definitiva.

Con il Mantova restano sulla linea della stagione appena conclusa Carrarese (Calabro), Cesena (Mignani), Reggiana (Dionigi) e Südtirol (Castori), con il solo Cesena approdato ai playoff, mentre le altre tre rivali dell’Acm hanno ottenuto una salvezza analogia a quella dei biancorossi. Di queste formazioni però le sole neopromosse della passata stagione Carrarese e Cesena, con il Mantova, non hanno cambiato, opzione invece adottata da Reggiana e Südtirol (addirittura due volte). Allenatori confermati anche per Avellino (Biancolino) e Padova (Andreoletti), promosse dalla C come Virtus Entella e Pescara, per le quali non c’è ancora nero su bianco: in Liguria potrebbe approdare Chiappella (dalla Giana Erminio), mentre in Abruzzo potrebbe essere confermato il vulcanico Baldini. A Catanzaro c’è separazione con Caserta, a Bari il favorito ora è Nesta, mentre Pagliuca, fautore del miracolo Juve Stabia, dovrebbe accasarsi all’Empoli, scivolato dalla Serie A. D’Angelo s’interroga sull’eventualità di continuare a La Spezia, mentre proprio Caserta potrebbe finire al Frosinone; alla Juve Stabia si fanno i nomi degli ex Mantova Tesser e Rastelli, il più accreditato per la panchina del Modena sembra essere Sottil e l’ex Frosinone Bianco per quella del Monza. Infine per Pippo Inzaghi al Palermo pare una questione di ore e a Venezia l’ex Cremonese Stroppa è in vantaggio su Pecchia, per la sostituzione di Di Francesco. Come noto, restano ancora da decidere le sorti di una squadra, che uscirà dal playout tra Salernitana e Sampdoria.

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